Escursioni in barca a Gallipoli: prezzi e cosa vedere 2026
Escursioni in barca a Gallipoli nel 2026: cosa si vede dal mare ionico tra l'Isola di Sant'Andrea, Baia Verde e Punta Pizzo, quanto costa il tour condiviso o la barca privata, da dove si parte e le regole dell'area protetta.

In questo articolo
Gallipoli si scopre davvero dal mare. Il centro storico, costruito su un'isola calcarea stretta tra i bastioni e il Castello Angioino-Aragonese, e le acque ioniche tra le piu' trasparenti del Salento formano uno degli scenari piu' riconoscibili del sud Italia, ma la prospettiva migliore e' quella dalla barca. Un'escursione in barca a Gallipoli nel 2026 parte dal porto della citta' vecchia e raggiunge l'Isola di Sant'Andrea, le baie di Baia Verde e Punta della Suina e il litorale del Parco Naturale Regionale di Punta Pizzo. Questa guida raccoglie cosa si vede, quanto costa, da dove si parte e le regole dell'area protetta.
Scegli il tuo caso
Prima di prenotare, individua la situazione che ti somiglia di piu':
- Vuoi rilassarti senza guidare: il tour condiviso con skipper e' la formula piu' semplice ed economica, con itinerario fisso e soste organizzate.
- Sei in famiglia o in gruppo: valuta la barca privata con skipper, dividendo il costo tra i partecipanti.
- Cerchi autonomia totale: il noleggio di un gommone fino a 40 CV senza patente ti lascia scegliere soste e orari, entro 6 miglia dalla costa.
- Vuoi capire cosa vedere: vai alla sezione sulle mete via mare, tra il centro storico dal largo, le baie e l'Isola di Sant'Andrea.
Cosa si vede dal mare di Gallipoli
La costa ionica di Gallipoli, vista dall'acqua, offre un panorama impossibile da terra. La citta' vecchia, i bastioni, le calette sabbiose verso sud e l'Isola di Sant'Andrea sull'orizzonte compongono un percorso che cambia completamente aspetto ad ogni miglio percorso.
- Il centro storico dal mare: dal largo si vede Gallipoli come la videro i navigatori per secoli: l'isolotto calcareo cinto di mura, con il Castello Angioino-Aragonese che affiora dall'acqua e la torre di Carlo V. La luce del tardo pomeriggio trasforma il fronte a mare della citta' in uno spettacolo di colori caldi. E' uno dei punti di partenza preferiti dai tour al tramonto con aperitivo a bordo.
- Lido San Giovanni e Baia Verde: subito a sud del centro storico, la costa diventa bassa e sabbiosa. Lido San Giovanni e' il tratto piu' vicino alla citta', con spiagge attrezzate e acque basse adatte ai bambini. Baia Verde, poco piu' a sud, e' uno dei tratti di litorale sabbioso piu' amato del Salento, con fondali trasparenti e una distesa di sabbia chiara.
- Baia di Punta della Suina: a continuazione di Baia Verde, Punta della Suina e' un tratto protetto dove la sabbia incontra la macchia mediterranea. Dal mare il paesaggio si fa piu' selvatico rispetto ai lidi: le dune basse si alternano alla vegetazione costiera e l'acqua e' piu' limpida man mano che ci si allontana dai punti di maggior frequentazione.
- L'Isola di Sant'Andrea: isolotto piatto con il faro, visibile dal porto di Gallipoli, situato al largo a ovest del centro storico, a circa un miglio dalla costa. E' il punto simbolo del giro in barca da Gallipoli. Vi nidifica una delle piu' importanti colonie italiane del gabbiano corso, specie endemica del Mediterraneo. L'isola si ammira solo dal mare, restando fuori dalla fascia dei 100 metri dalla sua costa: entro quei 100 metri ormeggio, sbarco, transito e balneazione sono vietati tutto l'anno (vedi sezione dedicata).
- Punta Pizzo e il Parco Regionale: lungo la costa a sud di Baia Verde e Punta della Suina, il Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo protegge un tratto di costa con macchia mediterranea, dune, torre cinquecentesca e fondali tutelati. E' uno dei tratti di mare piu' incontaminati del versante ionico salentino.
- Porto Selvaggio a nord: per chi vuole una giornata lunga, la costa verso nord porta a Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e alla riserva naturale di Porto Selvaggio, nel territorio di Nardo', a circa 13 chilometri di navigazione costiera da Gallipoli, ossia 7 miglia nautiche. Navigando lungo la costa si resta entro le 6 miglia dalla riva, quindi la tratta e' percorribile anche senza patente con un natante fino a 40,8 CV, secondo l'art. 39 del D.Lgs. 171/2005; per la durata della traversata, pero', uno skipper o una barca piu' potente con patente restano consigliati. E' un tratto di pineta che scende a picco sul mare con calette di ciottoli e acqua profonda e limpida.
Quanto costa un'escursione in barca a Gallipoli?
Il costo dipende dalla formula scelta, dalla durata e dalla stagione. Il tour condiviso in gruppo e' la soluzione piu' economica; la barca privata con skipper offre liberta' di orari e tappe; il gommone a noleggio e' l'opzione per chi vuole piena autonomia. Ecco le fasce indicative per il 2026.
| Formula | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Tour condiviso, mezza giornata | 3-4 ore | 30-50 euro a persona |
| Tour condiviso, giornata intera | 6-8 ore | 55-80 euro a persona |
| Tour al tramonto con aperitivo | 2-3 ore | 35-55 euro a persona |
| Gommone 40 CV senza patente, mezza giornata | 3-4 ore | 100-180 euro a barca |
| Gommone 40 CV senza patente, giornata intera | 6-8 ore | 150-260 euro a barca (bassa stagione) |
| Barca privata con skipper | giornata | da 300-500 euro a barca |
Tariffe indicative di listini locali 2026, da confermare con l'operatore. Il carburante e' di norma escluso nei noleggi. Bassa stagione: maggio, giugno, settembre. Alta stagione: luglio, agosto.
Cosa influenza il prezzo
- Formula: il tour condiviso costa una frazione della barca privata, con orari e itinerario fissi. La barca con skipper divisa tra 6-8 persone diventa spesso la scelta piu' conveniente per i gruppi.
- Stagione: agosto e' il picco, giugno e settembre costano sensibilmente meno a parita' di formula.
- Durata: la giornata intera, con piu' soste e il giro completo fino a Punta Pizzo, costa piu' della mezza giornata.
- Inclusioni: pranzo a bordo, bevande, attrezzatura da snorkeling possono essere compresi o a parte. Verificalo prima di prenotare.
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Le baie e l'Isola di Sant'Andrea: cosa aspettarsi
La costa verso sud di Gallipoli e' una sequenza di ambienti diversi che si susseguono in pochi chilometri di navigazione. Si lascia il porto e quasi subito si entra nell'acqua bassa e sabbiosa di Lido San Giovanni: e' il tratto ideale per le famiglie con bambini, dove il fondale scende lentamente e il mare ha raramente moto ondoso quando il vento e' debole.
Procedendo verso sud, la costa si fa piu' naturale. Baia Verde allarga la spiaggia e l'acqua diventa piu' limpida: le soste bagno qui sono tra le migliori della giornata, con snorkeling facile su fondali misti di sabbia e praterie di posidonia. Dalla barca si vedono bene i colori dell'acqua cambiare gradualmente da celeste chiaro al turchese piu' intenso man mano che il fondale si approfondisce.
Punta della Suina e' il punto in cui il paesaggio cambia tono: la vegetazione costiera prende il posto dei lidi, l'acqua diventa ancora piu' trasparente e le soste si fanno in un contesto piu' selvaggio. E' spesso la tappa preferita di chi vuole snorkeling tranquillo lontano dalla folla. Poco oltre, lungo la stessa costa, si arriva al litorale del Parco Naturale Regionale di Punta Pizzo, con la sua torre cinquecentesca e i fondali tutelati.
A largo di Gallipoli, a circa un miglio a ovest del centro storico, si distingue invece l'Isola di Sant'Andrea, isolotto piatto con il faro che emerge dalla vegetazione bassa. Vederla dalla barca e' un'esperienza magnetica: il silenzio e' rotto solo dal verso dei gabbiani corsi che vi nidificano, e la luce di meta' mattina trasforma il mare circostante in un caleidoscopio di verdi e azzurri. L'isola e il suo faro si osservano restando fuori dalla fascia dei 100 metri dalla costa dell'isola, dove ormeggio, sbarco, transito e balneazione sono sempre vietati a tutela della colonia di nidificazione (vedi sezione dedicata).
Esplora le esperienze in barca a Gallipoli
L'Isola di Sant'Andrea e le aree protette: le regole in barca
L'Isola di Sant'Andrea e' il cuore del Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo, istituito nel 2006. L'isola e' un sito di importanza comunitaria (SIC) e ospita una delle piu' rilevanti colonie italiane del gabbiano corso, una specie endemica del Mediterraneo a distribuzione ristretta. La presenza di questa colonia di nidificazione rende l'isola una delle aree naturalistiche piu' preziose del versante ionico pugliese.
Fascia dei 100 metri vietata tutto l'anno: rispetta la riserva
L'Isola di Sant'Andrea e' area protetta del Parco Naturale Regionale. Per chi naviga la regola e' una sola: entro 100 metri dalla costa dell'isola sono vietati tutto l'anno ormeggio, sbarco, transito, balneazione e attivita' subacquee, per ogni imbarcazione da diporto e per i bagnanti. Non e' un divieto stagionale: vale in ogni mese dell'anno. L'isola e' quindi fruibile solo come osservazione a distanza dal mare, restando sempre oltre i 100 metri. In barca, tieni la distanza prevista dalle ordinanze, non ancorare sui fondali protetti e segui le indicazioni della Capitaneria di Porto di Gallipoli.
Chi sceglie un tour organizzato si affida a operatori che conoscono le regole e il perimetro protetto, riducendo il rischio di errori involontari. Per chi noleggia in autonomia, informarsi prima e' la scelta piu' responsabile: le ordinanze della Capitaneria possono cambiare ogni stagione e vale sempre la pena verificarle prima di partire.
Anche il litorale di Punta Pizzo, incluso nel perimetro del parco, richiede attenzione: nelle acque del parco si ancora solo sui fondali sabbiosi, mai sulla posidonia oceanica, la pianta marina che tiene insieme l'ecosistema costiero salentino. I fondali del parco sono tra i piu' integri del versante ionico e la loro conservazione dipende anche da ogni singola barca che passa.
Serve la patente per navigare a Gallipoli?
Per il giro lungo la costa tra Gallipoli, Baia Verde, Punta Pizzo e l'Isola di Sant'Andrea, restando entro 6 miglia dalla costa, un natante con motore non superiore a 40,8 CV (30 kW) si guida senza patente, nei limiti previsti dall'articolo 39 del D.Lgs. 171/2005 (Codice della Nautica da Diporto). Tutte le mete principali del giro ionico da Gallipoli rientrano comodamente in questo limite. Gli operatori richiedono di norma 18 anni compiuti e un documento di identita' valido.
Secondo il Codice della Nautica (D.Lgs. 171/2005, art. 39), un natante con motore fino a 40,8 CV (30 kW) si conduce senza patente entro 6 miglia dalla costa. Oltre questo limite, o con motori piu' potenti, la patente nautica e' obbligatoria.
Chi non ha la patente o preferisce non guidare ha l'alternativa del tour condiviso, in cui si naviga come passeggero con un conduttore abilitato, oppure la barca privata con skipper a bordo. In entrambi i casi si vedono il centro storico, le baie e l'Isola di Sant'Andrea senza pensare alla guida del mezzo.
Niente patente?
Per capire cosa e' consentito e dove, leggi la guida al noleggio barca senza patente in Italia. Lungo la costa di Gallipoli, tutte le mete principali del giro ionico restano entro le 6 miglia: per guidare da solo basta un gommone fino a 40 CV; in alternativa restano il tour condiviso e la barca con skipper.
Da dove si parte: il porto di Gallipoli
Il punto di partenza naturale per le escursioni in barca a Gallipoli e' il Porto di Gallipoli, con gli approdi autorizzati dell'area portuale accanto al centro storico costruito sull'isola rocciosa. Da qui operatori di escursioni e noleggio partono al mattino e nel pomeriggio, con vista diretta sul Castello e sui bastioni. Il Seno della Purita', con la sua spiaggia urbana ai piedi delle mura, e' uno degli scorci piu' suggestivi del fronte a mare della citta' vecchia, ma e' interdetto alla navigazione a motore e all'ormeggio: lo si ammira solo dal mare e le partenze avvengono sempre dalle banchine dell'area portuale.
Il porto e' comodamente raggiungibile dal centro storico a piedi, in pochi minuti dalla zona dei lidi e dal parcheggio esterno alla citta' vecchia. In alta stagione conviene arrivare con un po' di anticipo sull'orario di partenza: i moli si animano presto e trovare parcheggio nelle vicinanze richiede tempo in luglio e agosto.
Una parte degli operatori di noleggio gommoni e' anche accessibile dai punti di approdo lungo Baia Verde, piu' comodi per chi soggiorna nella zona dei lidi a sud del centro. In quel caso il giro puo' partire direttamente da li' verso Punta Pizzo e l'Isola di Sant'Andrea, saltando il tratto piu' urbano della costa.
Mezza giornata o giornata intera?
La scelta della durata cambia l'esperienza. La mezza giornata, di 3-4 ore, e' sufficiente per il giro intorno al centro storico, la sosta a Baia Verde e l'avvicinamento all'Isola di Sant'Andrea. E' la scelta giusta con bambini piccoli, con mare un po' mosso o per chi vuole un assaggio del giro senza impegnarsi per tutta la giornata.
La giornata intera, di 6-8 ore, permette di raggiungere Punta Pizzo, fare piu' soste bagno, esplorare Punta della Suina con calma e navigare verso la zona piu' selvaggia del parco. Per vedere davvero il percorso completo tra le baie, l'isola e il litorale protetto senza fretta, la giornata intera e' la scelta piu' completa.
Il tour al tramonto, di 2-3 ore, e' una formula a se': parte nel tardo pomeriggio, quando il sole cade sull'orizzonte ionico davanti a Gallipoli, con una luce che trasforma il mare in oro e il fronte a mare del centro storico in uno scenari da cartolina. Spesso include un aperitivo a bordo ed e' tra le esperienze piu' cercate da chi visitano Gallipoli in estate.
Cosa portare a bordo
Per un'escursione lungo la costa ionica di Gallipoli conviene preparare:
- Documenti e una carta per gli eventuali depositi cauzionali nel noleggio
- Protezione solare alta, cappello e occhiali da sole per la lunga esposizione in acqua aperta
- Acqua a sufficienza, almeno 2 litri a persona, e uno spuntino o il pranzo se non e' incluso
- Maschera e pinne per lo snorkeling intorno a Punta Pizzo e nelle calette trasparenti
- Scarpette da scoglio per le soste vicino ai fondali rocciosi e alla macchia mediterranea
- Una borsa stagna per telefono e documenti durante i bagni
Cosa sapere prima di prenotare
Per evitare sorprese, chiarisci con l'operatore questi punti prima di confermare:
- Itinerario reale: il giro raggiunge davvero l'Isola di Sant'Andrea e Punta Pizzo o si ferma nelle baie piu' vicine al porto?
- Cosa e' incluso: snorkeling, bevande, pranzo a bordo o solo la navigazione.
- Politica meteo: con libeccio, ponente o maestrale tesi l'itinerario cambia o si rinvia. Chiedi come funzionano spostamenti e rimborsi.
- Regole nell'area protetta: l'operatore spiega le distanze da tenere dall'Isola di Sant'Andrea e i divieti di ancoraggio nella zona del parco.
Quando non fare l'escursione in barca
Gallipoli e' sulla costa occidentale del Salento e affaccia sullo Ionio: il mare formato arriva soprattutto con componente da ovest, quindi con libeccio, ponente e maestrale, che in estate possono rinforzare nel pomeriggio. Lo scirocco, da sud-est, spira invece dalla terraferma verso il mare e qui tende a tenere la costa piu' riparata, ma con qualunque vento forte conviene comunque verificare il bollettino. Con mare formato le calette basse diventano scomode, le soste bagno perdono qualita' e il rientro su una barca piccola si fa faticoso. La regola e' semplice: di fronte a vento teso, qualunque sia la direzione, meglio rinviare o ridurre il giro.
In quelle giornate e' meglio rimandare, accettare un itinerario ridotto nelle mete piu' riparate verso il porto o scegliere la mezza giornata nel momento di mare migliore, di solito al mattino presto. Lo stesso vale per chi soffre il mare: meglio una mezza giornata calma che quattro ore di onda formata.
Agosto merita una riflessione aggiuntiva: le baie di Baia Verde e le spiagge intorno a Gallipoli sono tra le zone piu' frequentate del Salento ionico, con prezzi al massimo e disponibilita' ridotta sulle escursioni. Chi puo' preferisca giugno o settembre: il mare ha le stesse qualita', le calette sono meno affollate e le tariffe sono sensibilmente piu' basse.
Come prenotare su The Boat Platform
Il percorso e' diretto e senza commissioni di piattaforma:
- Cerca le esperienze e le barche nella zona di Gallipoli e del Salento ionico
- Confronta durata, itinerario, formula e prezzo a persona
- Leggi descrizione e foto di ogni proposta
- Contatta direttamente l'operatore o il proprietario della barca
- Concorda inclusioni, orario di partenza e punto di imbarco
- Prenota di norma con un acconto, saldo prima dell'uscita
Su The Boat Platform non si paga nessuna commissione di piattaforma. Sui principali marketplace internazionali di esperienze la commissione a carico di chi prenota si aggira tra il 18 e il 23 per cento e si somma al prezzo concordato con l'operatore.
In sintesi
Un'escursione in barca a Gallipoli apre il Salento ionico piu' bello: il centro storico visto dall'acqua, Baia Verde, Punta della Suina, l'Isola di Sant'Andrea con i suoi gabbiani corsi e il litorale del Parco Naturale Regionale fino a Punta Pizzo. Il tour condiviso in gruppo parte da circa 30 euro a persona per la mezza giornata e da 55 euro per la giornata intera. Chi vuole autonomia noleggia un gommone senza patente restando entro 6 miglia, secondo l'art. 39 del D.Lgs. 171/2005. Due accortezze valgono in ogni caso: partire al mattino, quando il vento da ovest e' ancora debole, e rispettare i vincoli del parco naturale, in particolare il divieto valido tutto l'anno di ormeggio, sbarco, transito e balneazione entro 100 metri dalla costa dell'Isola di Sant'Andrea, che si ammira solo dal mare restando oltre i 100 metri. Per sapere come noleggiare una barca in autonomia a Gallipoli, vedi la guida al noleggio barche a Gallipoli. Per un panorama completo delle gite in barca nel Salento, con i due itinerari ionico e adriatico, leggi la guida alle gite in barca nel Salento. Usa The Boat Platform per prenotare direttamente con chi gestisce la barca, senza commissioni di piattaforma.
Come fare, passo passo
- 1
Scegli la formula e il punto di partenza
Le escursioni partono dal Porto di Gallipoli e dagli approdi autorizzati dell'area portuale, accanto al centro storico costruito sull'isola rocciosa collegata alla terraferma. Il tour condiviso in gruppo e' la formula piu' economica, con itinerario fisso e skipper a bordo. La barca privata con skipper si affitta a barca e conviene per famiglie o gruppi che vogliono orari liberi. Un gommone fino a 40 CV si noleggia senza patente per chi vuole piena autonomia entro le 6 miglia. Scegli in base al budget e alla voglia di avventura.
- 2
Controlla il meteo e il vento
Gallipoli e' sulla costa occidentale del Salento: il mare formato arriva soprattutto con libeccio, ponente e maestrale, che in estate possono rinforzare nel pomeriggio. Diffida di qualunque vento forte. Conviene partire al mattino presto, verificare il bollettino della Capitaneria di Porto di Gallipoli e consultare il meteomarino. La decisione finale di uscire spetta sempre a chi conduce la barca.
- 3
Naviga verso l'Isola di Sant'Andrea e le baie a sud
Uscito dal porto, il giro punta verso sud, costeggiando Lido San Giovanni e Baia Verde, poi prosegue lungo Punta della Suina fino alla zona del Parco Naturale Regionale con Punta Pizzo. L'Isola di Sant'Andrea, che sta al largo a ovest di Gallipoli a circa un miglio, si ammira dal mare restando fuori dalla fascia dei 100 metri dalla sua costa, senza sbarcare.
- 4
Sosta bagno nelle baie e nei fondali trasparenti
Le soste avvengono nelle calette sabbiose di Baia Verde o nelle acque limpide intorno a Punta Pizzo, dove il fondale lascia spazio allo snorkeling. Nell'area protetta si ancora solo sui fondali sabbiosi e mai sulla posidonia, la pianta marina che tutela l'ecosistema costiero.
- 5
Rispetta le aree protette e rientra con il sole ancora alto
Il Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo regola l'avvicinamento, il transito e l'ancoraggio nell'area. Entro 100 metri dalla costa dell'isola ormeggio, sbarco, transito e balneazione sono vietati tutto l'anno per ogni imbarcazione da diporto: l'isola si osserva solo dal mare, restando oltre i 100 metri. Per il rientro calcola un margine: con il libeccio o il maestrale che rinforzano nel pomeriggio e' meglio non arrivare all'ultima ora di luce.
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Domande frequenti
Quanto costa un'escursione in barca a Gallipoli?+
Il tour condiviso in gruppo costa indicativamente 30-50 euro a persona per la mezza giornata e 55-80 euro per la giornata intera, secondo l'operatore, la durata e le inclusioni. Un gommone fino a 40 CV per navigare in autonomia senza patente costa 100-180 euro per la mezza giornata e 150-260 euro per la giornata intera, piu' carburante. Una barca privata con skipper parte da circa 300-500 euro al giorno. Le tariffe sono indicative di listini locali 2026, da confermare con l'operatore.
Cosa si vede dal mare di Gallipoli?+
Dal mare si vedono le mura e i bastioni del centro storico di Gallipoli, costruito su un'isola rocciosa, il Castello Angioino-Aragonese, le spiagge basse di Lido San Giovanni e Baia Verde, la Baia di Punta della Suina, l'Isola di Sant'Andrea con il suo faro e la macchia mediterranea, e il litorale del Parco Regionale fino a Punta Pizzo. Verso nord la costa porta a Santa Caterina e alla riserva di Porto Selvaggio.
Si puo' sbarcare sull'Isola di Sant'Andrea a Gallipoli?+
No, non dalla barca. Entro 100 metri dalla costa dell'isola sono vietati tutto l'anno ormeggio, sbarco, transito, balneazione e attivita' subacquee per qualsiasi imbarcazione da diporto e per i bagnanti: non e' un divieto stagionale. Per questo l'Isola di Sant'Andrea si ammira solo dal mare, restando sempre fuori dalla fascia dei 100 metri. Fonte: Comune di Gallipoli, Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo.
Serve la patente per un'escursione in barca a Gallipoli?+
No, se partecipi a un tour organizzato: a bordo c'e' un conduttore abilitato. La patente serve solo se vuoi noleggiare in autonomia un'imbarcazione piu' potente dei limiti di legge. Secondo il D.Lgs. 171/2005 art. 39, un natante con motore non superiore a 40,8 CV (30 kW) si conduce senza patente entro 6 miglia dalla costa. Entro questo limite rientra tutto il giro da Gallipoli verso Baia Verde, Punta Pizzo e l'Isola di Sant'Andrea. Gli operatori richiedono di norma 18 anni compiuti.
Da dove partono le escursioni in barca a Gallipoli?+
Le escursioni e i noleggi partono dal Porto di Gallipoli, dalle banchine dell'area portuale come il Porto del Canneto e il Porto Mercantile, accanto al centro storico. Il Seno della Purita', la spiaggia urbana ai piedi delle mura, e' interdetto alla navigazione a motore e all'ormeggio e si puo' solo ammirare dal mare: non e' un punto di imbarco. Il centro storico di Gallipoli sorge su un'isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte, e dal porto si raggiungono in pochi minuti sia le spiagge a sud verso Baia Verde sia il tratto a nord verso Rivabella.
Qual e' il periodo migliore per un'escursione in barca a Gallipoli?+
La stagione va da giugno a settembre. Giugno e settembre offrono mare in genere calmo, calette meno affollate e prezzi inferiori rispetto ad agosto. Luglio e' ottimo come meteo, ma piu' frequentato. Agosto e' il picco con tariffe massime e disponibilita' ridotta: in quel periodo conviene prenotare con molti giorni di anticipo. Le uscite al tramonto con aperitivo a bordo sono molto richieste da giugno a settembre, grazie ai tramonti sul mare ionico che Gallipoli offre guardando a ovest.
Le escursioni in barca a Gallipoli sono adatte alle famiglie?+
Si', scegliendo giornate di mare calmo e un operatore con barca capiente e confortevole. Le calette sabbiose di Baia Verde hanno fondali bassi e trasparenti, adatti al bagno dei bambini piu' piccoli. I giubbotti salvagente per bambini a bordo sono obbligatori per legge: verifica che l'operatore li fornisca. Per le famiglie con bambini piccoli, la mezza giornata e' in genere la scelta piu' comoda.
Come si prenota un'escursione in barca su The Boat Platform?+
Su The Boat Platform trovi le esperienze in barca disponibili a Gallipoli e nel Salento ionico, leggi descrizioni e foto e contatti direttamente l'operatore, senza commissioni di piattaforma. Si concordano prezzo, itinerario, orario di partenza e inclusioni. La prenotazione avviene di norma con un acconto e il saldo prima dell'uscita. Confrontare piu' proposte aiuta a scegliere durata, tappe e formula.
Fonti
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