Noleggio barche a Gallipoli: prezzi e come prenotare 2026

Noleggio barche e gommoni a Gallipoli nel 2026: prezzi con e senza patente, le calette da Baia Verde all'Isola di Sant'Andrea, le regole da rispettare e come prenotare senza commissioni.

Chiara Vitale7 min di letturaRevisionato da Marco Rinaldi
Barche colorate ormeggiate nel porto di Gallipoli sul mare ionico
Foto: Unsplash

Gallipoli è una delle basi più vivaci del Salento ionico per noleggiare una barca. Il centro storico sorge su un'isola di roccia collegata alla terraferma da un ponte, e da qui in pochi minuti di navigazione si raggiungono le spiagge basse di Baia Verde, la zona protetta di Punta Pizzo e l'Isola di Sant'Andrea poco al largo. Questa guida raccoglie prezzi aggiornati 2026, regole sulla patente, mete consigliate e qualche accortezza pratica per organizzare la giornata in mare.

Prima di prenotare, individua il tuo caso:

  • Non hai la patente nautica: scegli un gommone con motore fino a 40 CV e resta entro 6 miglia dalla costa
  • Vuoi una giornata comoda senza guidare: opta per il noleggio con skipper
  • Vai con bambini o per la prima volta: punta sulle calette vicine di Baia Verde e Rivabella
  • Vuoi più costa e meno folla: risali verso nord, fino a Santa Caterina e Porto Selvaggio

Gallipoli vista dal mare

Una delle ragioni per noleggiare una barca a Gallipoli è la città stessa. Il centro storico sorge su un isolotto calcareo, cinto da mura e bastioni eretti nei secoli per difenderlo dal mare, collegato alla terraferma da un ponte accanto al Castello Angioino-Aragonese. Dall'acqua si gira intorno ai bastioni e si costeggiano le case affacciate sulla Riviera, con una prospettiva sulla città vecchia che da terra non si ha.

Sotto le mura si apre il vecchio porto peschereccio, ancora attivo, con le barche dei pescatori. Navigare lentamente lungo il fronte a mare della città, soprattutto nella luce del tardo pomeriggio, è un modo diverso di vivere Gallipoli prima di puntare verso le calette. Non a caso molte uscite al tramonto, con aperitivo a bordo, partono proprio da qui e restano un po' sotto le mura prima del rientro.

Quanto costa noleggiare una barca a Gallipoli

I prezzi dipendono dalla taglia della barca, dalla durata e dalla stagione. Ecco le fasce indicative per il 2026.

Tipo di barcaMezza giornata (4h)Giornata intera
Gommone fino a 40 CV, senza patente100-150 €150-260 €
Gommone o barca più grande, con patente180-300 €280-480 €
Barca con skipperda 250 €/4hda 400 €/giorno

Prezzi indicativi 2026 esclusa la spesa per il carburante, variabili per imbarcazione, stagione e disponibilità.

La fascia più richiesta è quella del gommone fino a 40 CV senza patente, di solito noleggiato a blocchi di 4 ore o per la giornata intera. Il carburante si paga sempre a parte, in base ai consumi reali, e va aggiunta la cauzione, trattenuta a garanzia e restituita alla riconsegna. Tendalino, doccetta di acqua dolce e frigo portatile a volte sono inclusi, a volte extra: conviene chiederlo prima. Su The Boat Platform il contatto con chi noleggia la barca è diretto, senza commissioni di piattaforma che si sommano al prezzo.

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Quale barca scegliere a Gallipoli

La scelta dipende da chi sei e da come vuoi vivere la giornata.

Il gommone fino a 40 CV senza patente è la formula più diffusa: stabile, maneggevole e adatto alle calette basse intorno a Gallipoli, non richiede alcun titolo, solo 18 anni e un documento. È la scelta giusta per una coppia o una famiglia che vuole muoversi in autonomia tra Baia Verde e Punta Pizzo.

Il gommone o la barca a motore più grandi, oltre i 40 CV, danno più velocità e raggio d'azione ma richiedono la patente nautica, e hanno senso per chi ha esperienza e vuole coprire più costa.

La barca con skipper è la soluzione per chi non ha patente né pratica, o vuole semplicemente godersi il mare. Lo skipper conosce le secche, le zone protette intorno a Sant'Andrea e i punti di ancoraggio migliori, e può costruire un itinerario su misura lungo la costa ionica.

Barche senza patente: cosa puoi guidare a Gallipoli

A Gallipoli la formula più richiesta è il gommone senza patente. Secondo l'articolo 39 del Codice della Nautica da Diporto (D.Lgs. 171/2005), un natante con motore fino a 40 CV (30 kW), entro i limiti di cilindrata previsti, si guida senza patente nautica restando entro 6 miglia dalla costa. Gli operatori richiedono di norma 18 anni compiuti e un documento di identità valido.

Entro le 6 miglia rientra tutto il tratto che vale la pena vedere intorno a Gallipoli, dalle spiagge di Baia Verde alla zona di Punta Pizzo, fino alle marine a nord. Per un motore più potente, una barca più grande o per spingersi oltre le 6 miglia servono invece la patente nautica oppure il noleggio con skipper. Il quadro completo delle regole è nella guida al noleggio barca senza patente in Italia.

Dove andare in barca da Gallipoli

Da Gallipoli si naviga in due direzioni, e le mete migliori sono tutte vicine.

  • Baia Verde e Lido San Giovanni: subito a sud del centro, spiagge basse e sabbiose, le più comode per un primo bagno
  • Rivabella: a nord della città, tratto sabbioso più tranquillo
  • Punta Pizzo e Torre del Pizzo: area protetta a sud, con macchia mediterranea, dune e acqua trasparente, parte del Parco Naturale Regionale
  • Isola di Sant'Andrea: isolotto piatto poco al largo, con il faro, area protetta di nidificazione: si ammira dal mare, senza sbarcare
  • Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Porto Selvaggio: risalendo la costa ionica verso nord, fino alla riserva con la pineta a picco sul mare

Il versante sud, verso Punta Pizzo, è il più gettonato per una giornata in autonomia: si segue la costa bassa oltre Baia Verde, si lasciano alle spalle i lidi e si arriva alla macchia mediterranea del parco, dove l'acqua si fa più limpida e i bagnanti si diradano. Verso nord il paesaggio cambia, con calette rocciose e la pineta di Porto Selvaggio che scende fino al mare, un tratto che premia chi cerca meno folla e ha tempo per la giornata intera.

Tutte queste tappe sono entro le 6 miglia e quindi raggiungibili anche con un gommone senza patente. L'Isola di Sant'Andrea e Porto Selvaggio rientrano in aree protette, quindi vanno avvicinate a velocità ridotta e senza ancorare sui fondali tutelati.

Come organizzare la giornata in barca

Le partenze migliori sono al mattino, quando il mare ionico è più calmo. Le formule più comuni sono la mezza giornata, in genere dalle 10 alle 14 o nel pomeriggio, e la giornata intera. In alta stagione conviene ritirare la barca presto, per trovare le calette di Baia Verde ancora libere e l'acqua limpida.

Prima di partire l'operatore spiega l'uso del motore, i limiti di navigazione e le zone protette da rispettare. Vale la pena chiedere una stima dei consumi: su un gommone fino a 40 CV il carburante per una giornata di soste tranquille incide per qualche decina di euro, di più se si naviga molto. Calcola sempre il pieno con una riserva e non spingerti oltre l'autonomia utile per il rientro.

Da portare: acqua, ombra, crema solare, scarpe da scoglio, maschera per i fondali e un sacco stagno per i documenti. Intorno a Sant'Andrea e nelle aree protette si ancora solo dove consentito e mai sulla posidonia, la pianta marina che tiene insieme l'ecosistema costiero.

Quando noleggiare e quando rimandare

Il periodo ideale va da giugno a settembre. Giugno e settembre offrono mare in genere calmo, calette meno affollate e prezzi inferiori rispetto ad agosto. Luglio è ottimo come meteo ma più frequentato. Agosto resta il picco assoluto, con tariffe massime e disponibilità ridotta. Gallipoli guarda a ovest, sullo Ionio, e i tramonti sul mare sono uno spettacolo: per questo le uscite serali con aperitivo a bordo, da giugno a settembre, sono tra le più richieste e vanno prenotate con anticipo.

Quando NON uscire in barca

Con scirocco o libeccio teso il mare ionico davanti a Gallipoli si alza in fretta e le calette basse diventano scomode, soprattutto con bambini a bordo. Se il bollettino meteomarino dà vento sopra i 15-20 nodi, conviene rimandare l'uscita o ridurla alle mete più riparate. La decisione finale di uscire spetta sempre a chi conduce la barca.

Prenotare a Gallipoli senza commissioni

Sui marketplace internazionali di noleggio le commissioni si aggiungono al prezzo finale, in genere tra il 18 e il 23 per cento. Su The Boat Platform il contatto con chi gestisce la barca a Gallipoli è diretto e a 0% commissioni, oggi e per sempre. Si confrontano le proposte disponibili e si prenota direttamente con l'operatore, senza markup nascosti tra te e la barca.

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Domande frequenti

Quanto costa noleggiare una barca a Gallipoli?+

Un gommone fino a 40 CV guidabile senza patente costa da circa 100-150€ per mezza giornata (4 ore) e 150-260€ per la giornata intera, più carburante. I modelli più grandi, le barche più veloci e il noleggio con skipper costano di più. I prezzi salgono in alta stagione, tra metà luglio e agosto, e scendono a giugno e settembre.

Serve la patente per noleggiare a Gallipoli?+

No per i gommoni e le barche con motore fino a 40 CV (30 kW), entro i limiti dell'articolo 39 del Codice della Nautica. Si guidano senza patente nautica restando entro 6 miglia dalla costa, e gli operatori richiedono di norma 18 anni compiuti e un documento valido. Per barche più potenti o per andare oltre le 6 miglia serve la patente.

Dove si può andare in barca da Gallipoli?+

Verso sud si raggiungono Baia Verde, Lido San Giovanni e la zona di Punta Pizzo con la sua torre. Poco al largo c'è l'Isola di Sant'Andrea, area protetta da ammirare dal mare. Verso nord la costa porta a Rivabella, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e alla riserva di Porto Selvaggio. Sono tappe entro le 6 miglia, adatte anche a un gommone senza patente.

Si può sbarcare sull'Isola di Sant'Andrea?+

No. L'Isola di Sant'Andrea, davanti a Gallipoli, fa parte di un parco naturale regionale ed è un'importante area di nidificazione per gli uccelli marini. Lo sbarco non è consentito e l'avvicinamento è regolamentato. Si ammira dal mare, mantenendo la distanza prevista e una velocità ridotta, senza ancorare sui fondali protetti intorno all'isolotto.

Il carburante è incluso nel noleggio a Gallipoli?+

Quasi mai. Il carburante si paga a parte, in base ai consumi reali della giornata, e di norma si riconsegna la barca con lo stesso livello di partenza. Vanno considerati anche la cauzione, richiesta a garanzia, ed eventuali extra come tendalino, doccetta o frigo. Conviene farsi indicare in anticipo cosa è incluso e una stima dei consumi.

Posso noleggiare una barca a Gallipoli con i bambini?+

Sì. Il tratto ionico intorno a Gallipoli ha mare basso e calette sabbiose come Baia Verde, adatte alle famiglie. Conviene scegliere una giornata di mare calmo, restare sulle mete più vicine, portare ombra e salvagenti adatti e, se si è alle prime esperienze, valutare il noleggio con skipper, che gestisce rotta e sicurezza.

Qual è il periodo migliore per noleggiare a Gallipoli?+

Giugno e settembre uniscono mare in genere calmo, calette meno affollate e prezzi più bassi rispetto ad agosto. Luglio è ottimo come meteo ma più frequentato. Agosto è il picco, con tariffe massime e disponibilità ridotta: in quel periodo conviene prenotare la barca con vari giorni di anticipo, soprattutto nei fine settimana.

Da dove partono i noleggi a Gallipoli?+

Le barche e i gommoni a noleggio partono dal porto di Gallipoli e dagli approdi vicini al centro storico, costruito su un'isola di roccia collegata alla terraferma da un ponte. Da qui si scende facilmente verso le spiagge di Baia Verde a sud o si risale la costa ionica verso nord, restando sempre sottocosta entro le 6 miglia.

Posso noleggiare con skipper a Gallipoli?+

Sì. Oltre al noleggio in autonomia, molti operatori offrono la barca con skipper, utile se non hai patente o esperienza o se vuoi rilassarti. Con skipper a bordo puoi scegliere un'uscita più lunga lungo la costa ionica, verso le marine a nord o a sud verso Punta Pizzo, sempre nel rispetto delle aree protette e delle ordinanze locali.

Fonti

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