Weekend in barca a vela in Liguria: itinerari e prezzi 2026
Weekend in barca a vela in Liguria nel 2026: itinerari tra Portofino, Cinque Terre e Portovenere, prezzi con skipper, regole delle aree marine protette e come prenotare a 0% commissioni.

In questo articolo
Portofino visto dal mare, una sosta nella baia di San Fruttuoso, le Cinque Terre a picco sull'acqua: un weekend in barca a vela in Liguria concentra in due o pochi giorni in più il meglio della costa. Questa guida raccoglie itinerari, prezzi aggiornati, le regole delle aree marine protette e come prenotare senza commissioni di piattaforma.
Perché la Liguria è una delle mete italiane per un weekend a vela
La costa ligure alterna promontori, calette raggiungibili solo via mare e borghi che si specchiano nell'acqua, in un tratto di costa compatto che si presta bene a un'uscita di 2-4 giorni senza dover percorrere grandi distanze. Per il quadro generale su formule, prezzi e cabin charter a livello nazionale, vedi la guida al weekend in barca a vela.
0% commissioni
Su The Boat Platform confronti i prezzi delle barche a vela disponibili in Liguria e contatti direttamente chi le gestisce, senza il markup applicato da molti marketplace internazionali. → Esplora le barche a vela disponibili
Quanto costa un weekend in barca a vela in Liguria
| Formula | 2 giorni | Note |
|---|---|---|
| Bareboat | 1.000-2.500€ | Serve patente nautica adeguata |
| Con skipper | 1.300-3.000€ | Skipper incluso o a parte, 150-250€/giorno |
Tariffe indicative di mercato 2026, carburante, ormeggi e cambusa esclusi salvo indicazione contraria. Variano per taglia della barca, anno di costruzione e stagione. Per un itinerario di 3-4 giorni fino alle Cinque Terre, il canone sale in proporzione ai giorni aggiuntivi di navigazione e pernottamento a bordo.
Esplora le barche a vela a noleggio in Liguria
L'itinerario classico: Genova, Portofino, San Fruttuoso
Il weekend classico segue uno schema semplice, adattabile secondo meteo e preferenze del gruppo:
- Partenza da Genova o dal Golfo del Tigullio (Santa Margherita Ligure, Rapallo), in genere la mattina del primo giorno.
- Navigazione verso Portofino, con sosta per il bagno e il pranzo a bordo nella baia.
- Tappa a San Fruttuoso, all'interno dell'Area Marina Protetta di Portofino, con ormeggio su uno dei campi boa autorizzati.
- Pernottamento a Santa Margherita Ligure o Rapallo, secondo il porto di base scelto.
- Secondo giorno: rientro con eventuale tappa a Camogli, o proseguimento verso il Golfo dei Poeti per chi ha un weekend più lungo.
L'itinerario esteso: Cinque Terre e Portovenere
Per chi ha 3-4 giorni a disposizione, l'itinerario si allunga verso sud: dopo Portofino e San Fruttuoso, la rotta prosegue davanti alle Cinque Terre, con vista sui borghi di Vernazza, Monterosso e Riomaggiore dal mare, fino a Portovenere, nel Golfo dei Poeti, con pernottamento in zona La Spezia o Lerici. Questo itinerario richiede più giorni di navigazione effettiva e può rendere conveniente un imbarco e sbarco in porti diversi, un dettaglio sempre da concordare con l'operatore in fase di prenotazione.
Verifica sempre il porto di rientro
Su un itinerario esteso, imbarco e sbarco possono avvenire in porti diversi (per esempio Genova e La Spezia): verifica sempre con l'operatore se questo comporta un costo aggiuntivo di trasferimento.
Le regole delle aree marine protette
Due dei tratti più desiderati dell'itinerario, Portofino e le Cinque Terre, sono aree marine protette: non si naviga e non ci si ancora ovunque.
- AMP di Portofino: nella Zona A, a tutela integrale, la navigazione è interdetta; nella Zona B l'ancoraggio libero è vietato, con sosta sui campi boa autorizzati come a San Fruttuoso, mentre nella Zona C l'ancoraggio è consentito su fondali sabbiosi fuori dalle aree specificamente vietate. In entrambe le zone vale il limite di 5 nodi.
- AMP delle Cinque Terre: entro 600 metri dalla costa, nella stagione balneare, vige il limite di 5 nodi; le zone a tutela integrale, come Punta Mesco, sono completamente interdette alla navigazione.
Regole da rispettare sempre
Le imbarcazioni a noleggio devono rispettare i limiti delle aree marine protette. Conviene verificare la mappa ufficiale e le ordinanze locali aggiornate prima di partire, e affidarsi a uno skipper che conosce già le regole della zona.
Serve la patente nautica?
Sì, per condurre personalmente la barca in formula bareboat: una barca a vela da weekend supera quasi sempre, per potenza del motore ausiliario o per la navigazione oltre le 6 miglia dalla costa, i limiti di esenzione previsti dall'art. 39 del Codice della Nautica da Diporto (che esenta la navigazione entro le 6 miglia con motore non superiore a 30 kW/40,8 CV e nei limiti di cilindrata previsti). Con uno skipper abilitato a bordo, il cliente non comanda né conduce l'unità e resta ospite per tutta la durata del weekend: non ha quindi bisogno di alcuna patente.
Da dove partire
| Porto | Zona | Comodo per |
|---|---|---|
| Genova (Porto Antico) | Genova | Portofino, Camogli |
| Santa Margherita Ligure / Rapallo | Golfo del Tigullio | Portofino, San Fruttuoso |
| La Spezia / Lerici | Golfo dei Poeti | Cinque Terre, Portovenere |
La scelta del porto dipende soprattutto dal tratto di costa che si vuole esplorare: chi vuole concentrarsi su Portofino parte dal Tigullio, chi punta alle Cinque Terre trova più comodo partire da La Spezia.
Vento e condizioni tipiche
Il promontorio di Portofino e le falesie delle Cinque Terre creano correnti e raffiche locali, con un versante riparato che cambia secondo il vento del giorno. Nei mesi estivi la brezza termica (a favore nelle ore centrali, in calo la sera) è la condizione più comune lungo la costa, mentre il libeccio da sud-ovest e lo scirocco da sud-est possono alzare il mare sui tratti più esposti. Il capitano o lo skipper valuta le condizioni ogni giorno prima di proporre la rotta, privilegiando le baie più riparate quando le previsioni non sono favorevoli.
Monoscafo o catamarano per il weekend
La scelta tra un monoscafo a vela e un catamarano cambia l'esperienza a bordo più di quanto sembri. Il monoscafo, più diffuso lungo la costa ligure, offre una sensazione di navigazione più tradizionale e un pescaggio maggiore, meno adatto alle acque basse di alcune calette. Il catamarano garantisce più spazio a bordo, minore sbandamento durante la navigazione e cabine spesso più ampie, a un prezzo giornaliero superiore a parità di lunghezza. Per un weekend con un gruppo numeroso o con persone che soffrono facilmente il mare, il catamarano è in genere la scelta più confortevole; per chi cerca l'esperienza di vela più autentica, il monoscafo resta la formula classica.
Il cabin charter come alternativa
Per chi viaggia solo o in coppia, senza voler affittare l'intera imbarcazione, il cabin charter è spesso la formula più economica: si paga la singola cabina anziché l'intera barca, con quote base che partono indicativamente da 250-400€ a persona per un weekend, cambusa e tasse portuali escluse salvo indicazione contraria. La barca viene condivisa con altri equipaggi che hanno prenotato singole cabine, sempre con skipper a bordo. Per il quadro completo su questa formula a livello nazionale, vedi la guida al weekend in barca a vela.
Cosa portare a bordo per un weekend a vela
Lo spazio di stivaggio su una barca a vela è limitato rispetto a un hotel, e serve qualche accorgimento in più rispetto a una gita di poche ore:
- Borsa morbida invece di una valigia rigida, più facile da stivare nelle cabine e nei gavoni.
- Scarpe da barca antiscivolo, essenziali per muoversi in sicurezza sul ponte durante la navigazione a vela.
- Cambio per più giorni, felpa e giacca antivento, perché la temperatura scende sensibilmente la sera in mare.
- Crema solare, cappello e occhiali da sole, per le ore di navigazione sotto il sole.
- Sacca impermeabile per telefono, documenti e dispositivi elettronici.
Chi decide su meteo e sicurezza
Anche con uno skipper esperto a bordo, la decisione finale su rotta, soste e rientro anticipato spetta sempre al professionista, non al gruppo di ospiti. Libeccio o scirocco in arrivo, temporali estivi o un mare che si alza più del previsto possono comportare un cambio di itinerario, anche a weekend iniziato: è la normale prudenza di chi lavora in mare, non un imprevisto da vivere come una delusione. Chi conduce personalmente la barca in bareboat ha la stessa responsabilità: la scelta di uscire o restare in porto resta sempre una valutazione di sicurezza, mai un dettaglio organizzativo secondario.
Quando prenotare
- Aprile-maggio e settembre-ottobre: clima piacevole, prezzi più contenuti, minore affollamento nelle baie più richieste.
- Giugno: buon compromesso tra clima stabile e domanda ancora moderata.
- Luglio-agosto: massima richiesta, prezzi al picco e campi boa a San Fruttuoso spesso al completo nei weekend.
Prenota con anticipo in alta stagione
A luglio e agosto le barche a vela con skipper nel Golfo del Tigullio possono esaurirsi con anticipo nei weekend di alta stagione: chi vuole una data specifica fa bene a muoversi con margine.
Quanti ospiti si possono imbarcare
Il numero massimo di persone imbarcabili è indicato sulla licenza di navigazione dell'unità e va sempre rispettato, sia per sicurezza sia perché l'operatore lo verifica al check-in. Su una barca a vela di media taglia, adatta a un weekend con pernottamento a bordo, si viaggia in genere in 6-8 persone, contando le cabine doppie disponibili; su un catamarano di dimensioni maggiori la capienza può salire, ma sempre entro il limite dichiarato dall'unità. Superare la capienza espone a sanzioni e, in caso di incidente, a problemi con la copertura assicurativa.
Occasioni tipiche per un weekend a vela in Liguria
Il weekend in barca a vela si presta a più occasioni oltre alla semplice gita tra amici: compleanni, anniversari, piccole celebrazioni di coppia o un modo diverso di festeggiare un traguardo importante senza organizzare un evento a terra. La durata contenuta di 2 giorni lo rende adatto anche a chi ha poche ferie disponibili, mentre l'itinerario esteso di 3-4 giorni verso le Cinque Terre si presta a chi vuole vivere un'esperienza più immersiva, con più notti a bordo e più tappe da scoprire lungo la costa.
Come prenotare su The Boat Platform
- Cerca le barche a vela disponibili per zona e periodo
- Filtra per porto di partenza, con o senza skipper, prezzo
- Leggi descrizione e dotazioni di ogni annuncio
- Contatta direttamente il proprietario o l'operatore
- Concorda itinerario, cambusa e porto di rientro
- Prenota di norma con un acconto e saldo prima della partenza
Conclusione
Un weekend in barca a vela in Liguria costa in genere da 1.000 a 2.500€ per due giorni in bareboat, o da 1.300 a 3.000€ con skipper, con Portofino e San Fruttuoso come tappe classiche e le Cinque Terre e Portovenere come estensione per chi ha qualche giorno in più. Le aree marine protette di Portofino e Cinque Terre impongono limiti di velocità e ancoraggio da rispettare sempre. Per il quadro completo su tutte le formule di weekend in barca a vela in Italia, vedi la guida nazionale al weekend in barca a vela, mentre per tutte le tipologie di barca disponibili in Liguria, non solo a vela, la guida di riferimento è noleggio barche in Liguria. Usa The Boat Platform per prenotare direttamente con chi gestisce la barca, senza commissioni di piattaforma.
Come fare, passo passo
- 1
Scegli tra 2 giorni o un weekend più lungo
Un weekend classico di 2 giorni copre Portofino e San Fruttuoso; per arrivare fino alle Cinque Terre e Portovenere conviene un itinerario di 3-4 giorni.
- 2
Scegli il porto di partenza
Genova e il Golfo del Tigullio (Santa Margherita Ligure, Rapallo) sono le basi più comode per Portofino; La Spezia per il Golfo dei Poeti e le Cinque Terre.
- 3
Decidi tra bareboat e skipper
Con la patente nautica adeguata puoi condurre tu la barca; senza patente, o senza esperienza su barche a vela di taglia media, lo skipper è la scelta più prudente.
- 4
Verifica le regole delle aree marine protette
Portofino e Cinque Terre hanno limiti di velocità, zone di ancoraggio vietato e campi boa autorizzati: informati prima di pianificare le soste.
- 5
Prenota con anticipo in alta stagione
A luglio e agosto le barche a vela con skipper nel Tigullio possono esaurirsi con anticipo nei weekend di alta stagione.
Pubblica la tua barca a vela, 0% commissioni per sempre
Domande frequenti
Quanto costa un weekend in barca a vela in Liguria?+
Per 2 giorni in formula bareboat si va da circa 1.000 a 2.500€, secondo taglia della barca, anno di costruzione e stagione, con carburante, ormeggi e cambusa di norma esclusi. Con skipper incluso il prezzo sale, in genere tra 1.300 e 3.000€ per il weekend, con lo skipper che costa a parte circa 150-250€ al giorno se non già incluso nel pacchetto.
Serve la patente nautica per un weekend in barca a vela in Liguria?+
Sì, per condurre personalmente la barca in formula bareboat: una barca a vela da weekend supera quasi sempre i limiti di esenzione dell'art. 39 del Codice della Nautica da Diporto. Con uno skipper abilitato a bordo il cliente resta ospite e non ha bisogno di alcuna patente.
Qual è l'itinerario classico per un weekend in Liguria?+
Uno dei più classici parte da Genova o dal Golfo del Tigullio, con Santa Margherita Ligure o Rapallo come base, tocca Portofino e la baia di San Fruttuoso il primo giorno, e prosegue con una tappa verso Camogli o un rientro il secondo. Per un weekend più lungo, di 3-4 giorni, l'itinerario si estende verso le Cinque Terre e Portovenere, nel Golfo dei Poeti.
Si può navigare a vela alle Cinque Terre in un weekend più lungo?+
Sì, ma con regole: lo specchio d'acqua davanti alle Cinque Terre è un'Area Marina Protetta, con limite di 5 nodi entro 600 metri dalla costa nella stagione balneare; le zone a tutela integrale, come Punta Mesco, sono completamente interdette alla navigazione e all'ancoraggio. Le imbarcazioni a noleggio devono rispettare i limiti dell'AMP e le ordinanze locali aggiornate.
Ci sono limiti nell'Area Marina Protetta di Portofino?+
Sì. Nella Zona A, a tutela integrale, la navigazione è interdetta; nella Zona B l'ancoraggio libero è vietato, con sosta sui campi boa autorizzati come a San Fruttuoso; nella Zona C l'ancoraggio è consentito su fondali sabbiosi fuori dalle aree specificamente vietate. In entrambe vale il limite di 5 nodi. Sono regole pensate per proteggere la prateria di posidonia e i fondali dell'area protetta.
Da dove si parte per un weekend in barca a vela in Liguria?+
I poli principali sono Genova, con la Marina Molo Vecchio nel Porto Antico, il Golfo del Tigullio con Santa Margherita Ligure e Rapallo, base ideale per Portofino e San Fruttuoso, e La Spezia con Lerici e Portovenere, porta del Golfo dei Poeti e delle Cinque Terre.
Meglio bareboat o con skipper per un weekend in Liguria?+
Il bareboat richiede patente nautica ed esperienza reale di navigazione a vela, soprattutto per gestire le condizioni locali di vento e le regole delle aree marine protette. Con skipper si paga di più ma non serve alcuna patente e la conduzione, comprese le soste nei campi boa autorizzati, resta a carico del professionista a bordo.
Come si prenota un weekend in barca a vela in Liguria su The Boat Platform?+
Su The Boat Platform cerchi le barche a vela disponibili per zona e periodo, leggi descrizione, dotazioni ed equipaggio incluso nell'annuncio, e contatti direttamente il proprietario o l'operatore, senza commissioni di piattaforma. Itinerario, cambusa e skipper si concordano direttamente tra le parti.
Fonti
Come abbiamo prodotto questo articolo
- Fonti consultate: 3 fonti istituzionali e di settore (vedi sezione Fonti sopra)
Per il processo di fact-check, le fonti accettate e la procedura di rettifica, consulta la nostra Editorial Policy.
Cosa vuoi fare su The Boat Platform?
Articoli correlati

Weekend in barca a vela: costi, formule e come organizzarlo 2026
Weekend in barca a vela in Italia nel 2026: quanto costa, le formule con skipper, senza patente o in cabin charter, dove andare e come organizzare due giorni di mare senza commissioni.

Noleggio barche in Liguria: prezzi, dove e regole 2026
Noleggio barche in Liguria 2026: prezzi aggiornati per gommoni, barche a motore e a vela, dove partire tra Genova, Tigullio e Golfo dei Poeti, le regole delle aree marine protette di Portofino e Cinque Terre.

Cinque Terre in barca: itinerario, prezzi e regole 2026
Guida alle Cinque Terre in barca nel 2026: l'itinerario via mare tra Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, i prezzi delle uscite, le regole dell'area marina protetta, quando serve la patente e come prenotare senza commissioni.