Cinque Terre in barca: itinerario, prezzi e regole 2026

Guida alle Cinque Terre in barca nel 2026: l'itinerario via mare tra Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, i prezzi delle uscite, le regole dell'area marina protetta, quando serve la patente e come prenotare senza commissioni.

Marco Rinaldi8 min di letturaRevisionato da Chiara Vitale
Il borgo di Manarola, alle Cinque Terre, visto dal mare con le barche sull'acqua
Foto: Unsplash

Le Cinque Terre sono cinque borghi aggrappati alla scogliera tra Levanto e il Golfo dei Poeti, patrimonio dell'umanità, e da terra si raggiungono a piedi o in treno. Ma è dal mare che rivelano la loro vera forma: le case colorate impilate sulla roccia, i porticcioli scavati nella costa, le terrazze coltivate a vigna che scendono fino all'acqua. Una gita in barca alle Cinque Terre permette di vederle tutte e cinque in poche ore, da Riomaggiore a Monterosso, scegliendo la formula giusta in base a chi sei: passeggero su un'uscita condivisa, comandante di un piccolo gommone senza patente o ospite di una barca con skipper.

Prima di prenotare conviene decidere il tuo caso:

  • Vuoi vedere tutti e cinque i borghi dall'acqua: scegli un'uscita lungo la costa, da Portovenere o Levanto
  • Vuoi il tramonto sul mare: punta su un'uscita serale, tra le più richieste della stagione
  • Non hai la patente e vuoi guidare tu: noleggia una barca fino a 40,8 CV e resta entro 6 miglia dalla costa
  • Vuoi rilassarti e pensare a nulla: scegli un'uscita condivisa o privata con skipper

Perché vedere le Cinque Terre dal mare

I cinque borghi sono nati rivolti al mare, e dall'acqua si leggono come da nessun altro punto di vista. La costa, alta e frastagliata, nasconde da terra scorci che solo la barca raggiunge: le facciate colorate che si specchiano nell'acqua, i moli dei pescatori, le calette tra una punta e l'altra. Navigare sottocosta significa vedere in sequenza, in poche ore, ciò che a piedi richiederebbe giorni di sentieri e attese in stazione.

C'è anche un motivo pratico. In alta stagione i borghi e i treni si riempiono presto, i sentieri possono essere chiusi per frane e i parcheggi sono quasi inesistenti. Dal mare il problema non si pone: si naviga lungo costa, si ammirano i borghi dall'acqua e ci si ferma per il bagno nei punti consentiti. Una giornata in barca copre un tratto che da terra costringe a continui cambi di mezzo.

I cinque borghi visti dal mare: da Riomaggiore a Monterosso

I borghi si susseguono lungo costa da sud-est a nord-ovest, e ciascuno ha un volto diverso dall'acqua.

  • Riomaggiore: il borgo più a sud-est, con le case alte e strette infilate nella stretta valle che scende al mare
  • Manarola: forse la più fotografata, con le case a strapiombo sulla scogliera e il piccolo scivolo per le barche, splendida al tramonto
  • Corniglia: l'unica arroccata in alto su un promontorio, senza accesso diretto al mare, da ammirare passando al largo
  • Vernazza: con il suo porticciolo naturale, la torre e la chiesa affacciata sull'acqua, uno dei punti più scenografici
  • Monterosso al Mare: il borgo più grande, l'unico con una vera spiaggia, a nord-ovest verso Punta Mesco

L'itinerario classico parte dal Golfo dei Poeti, da Portovenere, e risale la costa toccando in sequenza i borghi orientali, Riomaggiore e Manarola, poi Corniglia da ammirare dal largo, fino a Vernazza e Monterosso. Chi parte da Levanto segue il percorso inverso, partendo dal lato di Monterosso e Punta Mesco. In entrambi i casi si resta sottocosta, dentro le 6 miglia, ma nel rispetto dei limiti dell'area marina protetta.

L'uscita al tramonto: l'esperienza più richiesta

Tra tutte le formule, l'uscita al tramonto è quella che le Cinque Terre rendono al meglio. Nel tardo pomeriggio la luce radente accende le facciate dei borghi, il mare si calma e la costa, esposta a ovest, si tinge di arancio. Le uscite serali partono di norma un paio d'ore prima del tramonto, risalgono lentamente i borghi e si fermano al largo per ammirare il calare del sole, spesso con un aperitivo a bordo.

È anche la formula più affollata: in alta stagione i posti sulle uscite condivise al tramonto finiscono con giorni di anticipo, soprattutto da Portovenere e Monterosso. Chi vuole più libertà, o festeggia un'occasione speciale, sceglie la barca privata con skipper, che permette di decidere orario e ritmo. In ogni caso vale la regola del meteo: il tramonto è magnifico con mare calmo, ma sul tratto esposto a sud-ovest una serata ventosa rende l'uscita scomoda e a volte la fa annullare.

Le regole dell'area marina protetta delle Cinque Terre

Lo specchio d'acqua davanti alle Cinque Terre non è un mare qualsiasi: è un'Area Marina Protetta, e navigarlo richiede di conoscere le regole prima di partire.

Cinque Terre: limiti di velocità e zone a tutela integrale

Nell'Area Marina Protetta delle Cinque Terre ci sono zone a tutela integrale, come Punta Mesco e Punta di Montenero, dove accesso e navigazione non sono liberi; sottocosta vige il limite di 5 nodi, secondo il disciplinare dell'area protetta. Le imbarcazioni a noleggio devono rispettare i limiti dell'AMP, e i controlli sono frequenti. Verifica sempre la mappa ufficiale dell'AMP e le ordinanze locali prima di partire.

Rispettare queste regole non è una formalità: è ciò che protegge un tratto di costa unico, con i suoi fondali e le sue praterie di posidonia. Si naviga lungo costa a velocità ridotta, ci si ferma solo dove consentito e non si ancora mai sulla posidonia. Per questo, su un tratto così regolamentato, chi non ha esperienza fa bene a scegliere un'uscita con skipper, che conosce le zone e i limiti.

Quanto costa una gita in barca alle Cinque Terre

I prezzi dipendono dalla formula, dalla durata e dalla stagione. Ecco le fasce indicative per il 2026.

FormulaPrezzo indicativo 2026Note
Uscita condivisa lungo i borghi, mezza giornata45-90 €/personaPosto a bordo, skipper e soste bagno inclusi
Uscita condivisa al tramontoda 50 €/personaMolto richiesta, da prenotare in anticipo
Barca privata con skipper, giornatada 400-700 €/giornoPer il gruppo, libertà su orari e tappe
Barca senza patente fino a 40,8 CV, giornata150-280 €/barca + carburanteGuidi tu, entro 6 miglia e nei limiti dell'AMP

Prezzi medi indicativi 2026, variabili per porto, imbarcazione, durata, stagione e numero di passeggeri.

Le uscite condivise sono la formula più economica e prevedibile: si paga il posto a bordo e skipper e carburante sono già compresi. Il noleggio di una barca senza patente conviene a chi vuole autonomia, ma va calcolato il carburante a parte e va affrontato il tratto regolamentato con prudenza. La barca in esclusiva con skipper costa di più, ma divisa tra sei o otto persone diventa competitiva e dà piena libertà, compreso il tramonto. Su The Boat Platform il contatto con chi gestisce la barca è diretto, senza commissioni di piattaforma che si aggiungono al prezzo. Chi cerca una barca a motore per la giornata trova le tariffe locali nella guida al noleggio barche a La Spezia.

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Serve la patente per una gita in barca alle Cinque Terre?

Dipende da come navighi. Se prenoti un'uscita condivisa o una barca con skipper, non serve nulla: sei passeggero e a condurre è un professionista. Se invece vuoi guidare da solo, puoi noleggiare una barca con motore fino a 40,8 CV (30 kW), entro i limiti previsti dall'articolo 39 del Codice della Nautica da Diporto (D.Lgs. 171/2005), e guidarla senza patente nautica. In questo caso però resti per legge entro 6 miglia dalla costa, e gli operatori richiedono di norma 18 anni compiuti.

Su questo tratto, però, la patente non è l'unico vincolo: c'è l'area marina protetta. Anche con un gommone senza patente vanno rispettati il limite di 5 nodi sottocosta secondo il disciplinare dell'area marina protetta e i divieti delle zone a tutela integrale di Punta Mesco e Punta di Montenero. Per questo, a chi non ha esperienza conviene l'uscita con skipper. Chi vuole approfondire le regole trova tutto nella guida al noleggio barca senza patente in Italia.

Cosa portare e consigli pratici

Una gita in barca alle Cinque Terre è quasi sempre una giornata di sole e soste bagno, quindi conviene attrezzarsi bene.

  • Sole e mare: crema solare alta, cappello, occhiali e una maglia leggera per il vento di ritorno
  • Bagno: costume sotto i vestiti, telo, scarpe da scoglio e maschera per i fondali rocciosi
  • A bordo: acqua a sufficienza, qualcosa da mangiare per le uscite lunghe e un sacco stagno per telefono e documenti
  • Documenti: carta d'identità ed eventuale patente nautica, oltre alla carta per il deposito se noleggi senza skipper

Qualche accortezza utile. Prenota in anticipo le uscite al tramonto, che vanno a ruba. Verifica sempre il meteo la mattina stessa, perché il tratto è esposto e le condizioni cambiano in fretta. Se viaggi con bambini, scegli un'uscita di mezza giornata in una giornata calma e privilegia gli orari del mattino. E ricorda che dal mare i borghi si ammirano e si fotografano benissimo, ma per visitarli a terra serve comunque lo sbarco nei porticcioli, dove l'attracco è limitato e regolamentato.

Quando andare e quando rimandare

Il periodo ideale va da giugno a settembre. Giugno e settembre uniscono mare in genere calmo, borghi meno affollati e prezzi sensibilmente inferiori rispetto ad agosto. Luglio è ottimo come meteo ma più frequentato. Agosto resta il picco assoluto: mare bello ma borghi pieni e tariffe massime, con i posti sulle uscite condivise e soprattutto al tramonto che finiscono con giorni di anticipo.

Quando NON prenotare l'uscita

La costa delle Cinque Terre è esposta a sud-ovest e al libeccio, che nel pomeriggio può alzare onda in fretta. Con vento teso la navigazione sottocosta diventa scomoda e le soste bagno impraticabili, e in certi giorni gli operatori sospendono le uscite per sicurezza. Se il bollettino meteomarino dà mare mosso, conviene rimandare di un giorno o ripiegare sul riparo del Golfo dei Poeti, tra Portovenere e Lerici. La decisione finale spetta sempre a chi conduce la barca.

Prenotare le Cinque Terre in barca senza commissioni

Sui marketplace internazionali di noleggio e di esperienze le commissioni si aggiungono al prezzo finale, in genere tra il 18 e il 23 per cento sul noleggio barche e oltre il 20 per cento sulle esperienze. Su The Boat Platform il contatto con chi organizza l'uscita o gestisce la barca è diretto e a 0% commissioni, oggi e per sempre. Si confrontano le proposte dei diversi porti, da Portovenere a Levanto, e si prenota direttamente con l'operatore, senza markup nascosti tra te e chi ti porta in mare. Per organizzare la partenza dal Golfo dei Poeti, con porti e itinerari, c'è la guida al noleggio barche a La Spezia.

Come fare, passo passo

  1. 1

    Scegli il punto di partenza

    Le uscite per le Cinque Terre partono soprattutto da Portovenere e La Spezia, sul Golfo dei Poeti, e da Levanto e Monterosso sul versante opposto. Portovenere è il più vicino ai borghi orientali, Riomaggiore e Manarola; Levanto è comodo per Monterosso e Punta Mesco. La scelta decide l'ordine delle tappe e la durata della navigazione.

  2. 2

    Scegli la formula

    Senza patente nautica l'opzione più semplice è l'uscita condivisa o privata con skipper, in cui navighi come passeggero. Con una barca fino a 40,8 CV (30 kW) puoi guidare da solo senza patente, ma per legge resti entro 6 miglia dalla costa e devi rispettare i limiti dell'area marina protetta. Per chi non ha esperienza, lo skipper è la scelta più sicura su questo tratto regolamentato.

  3. 3

    Verifica meteo e venti dominanti

    La costa delle Cinque Terre è esposta a sud-ovest e il libeccio può alzare onda in fretta, soprattutto nel pomeriggio. Le ore migliori sono di prima mattina, quando il mare è in genere più calmo, oppure il tardo pomeriggio per le uscite al tramonto. Controlla il bollettino meteomarino la sera prima e la mattina stessa prima di confermare la partenza.

  4. 4

    Rispetta i limiti dell'area marina protetta

    Sottocosta vige il limite di 5 nodi, secondo il disciplinare dell'area marina protetta. Punta Mesco e Punta di Montenero sono zone a tutela integrale, dove accesso e navigazione non sono liberi. Si naviga lungo costa rispettando velocità e distanze, ci si ferma solo dove consentito e non si ancora mai sulla posidonia. I controlli sono frequenti.

  5. 5

    Prenota la partenza e l'orario

    Le uscite condivise partono a orari fissi, di solito in mattinata o per il tramonto. Le barche private si concordano direttamente con chi le gestisce. In alta stagione, da metà luglio ad agosto, i posti finiscono con giorni di anticipo, soprattutto per le uscite al tramonto, tra le più richieste della costa.

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Domande frequenti

Quanto costa una gita in barca alle Cinque Terre?+

Dipende dalla formula. Le uscite condivise costano indicativamente 45-90€ a persona per mezza giornata, con skipper e soste bagno inclusi. Una barca privata con skipper parte da circa 400-700€ al giorno per il gruppo, e divisa tra più persone diventa competitiva. Una barca senza patente fino a 40,8 CV per guidare da sé parte da circa 150-280€ a giornata, carburante escluso. I prezzi salgono in alta stagione e per le uscite al tramonto.

Serve la patente nautica per vedere le Cinque Terre in barca?+

No se scegli un'uscita condivisa o una barca con skipper: navighi come passeggero. No anche se noleggi una barca con motore fino a 40,8 CV (30 kW) entro i limiti dell'articolo 39 del Codice della Nautica, ma in quel caso resti entro 6 miglia dalla costa e devi rispettare i limiti dell'area marina protetta. Su questo tratto regolamentato, chi non ha esperienza fa bene a preferire lo skipper.

Si può navigare liberamente davanti alle Cinque Terre?+

No. Lo specchio d'acqua davanti alle Cinque Terre è un'Area Marina Protetta. Sottocosta vige il limite di 5 nodi secondo il disciplinare dell'area protetta, e Punta Mesco e Punta di Montenero sono zone a tutela integrale, dove accesso e navigazione non sono liberi. Le imbarcazioni a noleggio devono rispettare i limiti dell'AMP, e i controlli sono frequenti. Conviene verificare la mappa ufficiale dell'area protetta.

Quali borghi delle Cinque Terre si vedono dal mare?+

Dall'acqua si vedono tutti e cinque i borghi nella loro forma più bella: Riomaggiore e Manarola a sud-est, aggrappate alle rocce, Corniglia in alto su un promontorio, Vernazza con il suo porticciolo naturale e Monterosso al Mare con la spiaggia. Corniglia, però, è l'unica senza accesso diretto al mare, arroccata sulla scogliera, e si ammira solo passando al largo.

Da dove partono le gite in barca alle Cinque Terre?+

Le partenze principali sono da Portovenere e La Spezia, sul Golfo dei Poeti, e da Levanto e Monterosso sul versante nord-occidentale. Da Portovenere si raggiungono prima Riomaggiore e Manarola; da Levanto si parte dal lato di Monterosso e Punta Mesco. Da ciascun porto partono uscite condivise, barche private con skipper e, dove disponibili, gommoni a noleggio senza patente.

Qual è il periodo migliore per una gita in barca alle Cinque Terre?+

Giugno e settembre offrono in genere mare calmo, meno affollamento e prezzi inferiori rispetto ad agosto. Luglio è ottimo come meteo. Agosto è il picco, con i borghi pieni e i posti sulle uscite condivise che finiscono in anticipo. Le uscite al tramonto, tra le più richieste, vanno prenotate con largo anticipo in piena stagione, soprattutto da Portovenere e Monterosso.

Si può fare il bagno durante la gita in barca alle Cinque Terre?+

Sì, nei tratti consentiti e fuori dalle zone a tutela integrale. Le uscite condivise prevedono di norma una o più soste bagno in punti riparati lungo la costa, sempre nel rispetto dei limiti dell'area marina protetta. Lo skipper conosce i punti dove ci si può fermare in sicurezza. Conviene portare maschera e scarpe da scoglio per i fondali rocciosi.

Le gite in barca alle Cinque Terre sono adatte ai bambini?+

Sì, soprattutto le uscite condivise o private con skipper di mezza giornata, scegliendo una giornata di mare calmo. La navigazione resta sottocosta e con soste bagno. Conviene evitare le giornate ventose, perché il tratto è esposto a sud-ovest, portare ombra e salvagenti adatti e preferire gli orari del mattino, quando il mare è più tranquillo.

Conviene una barca privata o un'uscita condivisa alle Cinque Terre?+

L'uscita condivisa è la formula più economica e prevedibile: si paga il posto a bordo e skipper e carburante sono compresi. La barca privata con skipper costa di più, ma divisa tra sei o otto persone diventa competitiva e dà libertà su orari e tappe, compreso il tramonto. Su The Boat Platform si confrontano le proposte dei diversi porti e si prenota direttamente, senza commissioni di piattaforma.

Fonti

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