Quanto costa noleggiare un catamarano: prezzi 2026

Quanto costa noleggiare un catamarano in Italia nel 2026: prezzi al giorno e a settimana, con o senza skipper, costi nascosti come ormeggi e APA, e come spendere meno senza commissioni.

Chiara Vitale9 min di letturaRevisionato da Marco Rinaldi
Catamarano in navigazione in mare aperto nel Mediterraneo
Foto: Unsplash
In questo articolo

Quanto costa noleggiare un catamarano in Italia nel 2026 dipende soprattutto dalla dimensione della barca, dalla stagione, dalla formula con o senza equipaggio e dalla zona. Si va da circa 400 euro al giorno per un modello piccolo in bassa stagione a oltre 2.000 euro al giorno per un grande catamarano in agosto, ma la formula più sensata e diffusa è quella settimanale. Questa guida mette in fila tutti i prezzi, i costi accessori spesso dimenticati e le leve concrete per spendere meno.

Scegli il tuo caso

I prezzi cambiano molto in base a cosa cerchi. Parti da qui:

  • Una vacanza in mare di una settimana: è la formula naturale del catamarano, vai alla tariffa settimanale e ai budget di esempio.
  • Una sola giornata in gruppo: spesso conviene il posto a persona su un'uscita condivisa con operatore commerciale, non l'intera barca.
  • Non hai la patente: devi mettere in conto lo skipper, una voce di costo fissa ma obbligata.
  • Vuoi solo capire il budget totale: salta ai costi nascosti, dove il conto si chiude davvero.

Quanto costa un catamarano: il quadro dei prezzi

Il prezzo di riferimento del catamarano è la tariffa settimanale, perché è la barca della crociera per eccellenza. In bassa e media stagione un'unità di ingresso da 11-12 metri parte da circa 2.500 euro a settimana; in alta stagione i modelli da 14 metri arrivano a 8.000-15.000 euro e oltre. La tariffa giornaliera esiste ma è meno comune e proporzionalmente più cara.

FormulaBassa e media stagioneAlta stagione
Settimana, intera barca (11-12 m)da 2.500 €/settimana4.000-7.000 €/settimana
Settimana, grandi unità (14 m+)5.000-9.000 €/settimana8.000-15.000 €/settimana e oltre
Giorno, intera barca400-900 €/giorno1.000-2.500 €/giorno
Posto a persona, uscita giornaliera80-150 €/persona120-180 €/persona

Tariffe indicative 2026 per l'intera barca salvo dove indicato a persona, basate su listini pubblici di noleggio. Il posto a persona è offerto da operatori commerciali con licenza di noleggio. Carburante, skipper e ormeggi esclusi. Variano per modello, anno, allestimento e zona.

Questi numeri sono un punto di partenza, non un preventivo: contano il modello, l'anno di costruzione, l'allestimento e la località. Più avanti vediamo le voci accessorie che chiudono il conto reale.

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Cosa fa salire o scendere il prezzo

Quattro fattori spiegano quasi tutte le differenze di tariffa di un catamarano.

La stagione è la leva più potente. Agosto è il picco assoluto; giugno e settembre, con mare ancora ottimo, costano in genere il 30-40 per cento in meno. La dimensione pesa quasi quanto la stagione: ogni cabina in più aumenta il valore della barca e la tariffa, ma anche il numero di persone che la dividono. La formula cambia tutto: il bareboat senza equipaggio è la più economica a parità di barca, lo skipper aggiunge un costo giornaliero, il charter con equipaggio completo porta l'esperienza a un livello quasi alberghiero e il prezzo di conseguenza. La zona, infine: la Costa Smeralda e le aree più esclusive hanno tariffe di noleggio e di ormeggio tra le più alte d'Italia.

Con skipper, bareboat o equipaggio: quanto cambia

La scelta della formula incide in modo netto sul totale.

Nel bareboat prendi il catamarano senza equipaggio: è la tariffa di listino, senza aggiunte di personale, ma richiede la patente nautica, abilitata alla vela per i catamarani a vela, ed esperienza reale. Giuridicamente questa formula è una locazione, in cui rispondi tu come conduttore del mezzo. Con lo skipper aggiungi circa 150-300 euro al giorno, di più sulle unità grandi, oltre a vitto e alloggio a bordo: è l'unica strada per chi non ha la patente. Il charter con equipaggio completo, che include anche hostess o cuoco, somma più figure professionali e in genere prevede una APA, l'anticipo per le spese di bordo.

Lo skipper non è solo un costo: su un mezzo largo come il catamarano, che ormeggia e manovra in modo diverso da un monoscafo, un professionista fa la differenza tra una vacanza serena e una stressante per chi non ha esperienza.

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Catamarano, barca a vela o yacht: il confronto di costo

A parità di lunghezza il catamarano costa più di una barca a vela monoscafo e meno di uno yacht a motore di pari fascia. Il motivo è strutturale: il catamarano ha due scafi, più spazio abitabile e più cabine, quindi un valore di costruzione superiore al monoscafo. Lo yacht a motore, invece, aggiunge potenza e consumi che ne fanno lievitare i costi di gestione.

Tipo di barca (12-14 m)Costo settimanale indicativoNote
Barca a vela monoscafo2.000-6.000 €/settimanaPiù economica, meno spazio
Catamarano2.500-15.000 €/settimanaPiù spazio e stabilità, ormeggi più cari
Yacht a motoreda 7.000 €/settimana in suConsumi di carburante molto alti

Fasce indicative 2026 per la fascia 12-14 metri, in stagione, intera barca, basate su listini pubblici. La forbice ampia del catamarano dipende dalla stagione e dal modello.

Il punto chiave è il costo per posto: il catamarano ospita più persone in modo comodo, quindi diviso tra più cabine può risultare competitivo rispetto a una vela più piccola. Va però considerato l'ormeggio, più caro per il catamarano a causa del baglio, cioè la larghezza maggiore. Per il quadro completo dei prezzi di tutte le tipologie resta utile la guida a quanto costa noleggiare una barca in Italia.

I costi nascosti che chiudono il conto

Il prezzo del noleggio è solo una parte della spesa. Prima di firmare, metti in conto le voci quasi sempre escluse dal listino.

VoceRange indicativo 2026
Carburantea consumo, da poche decine a diverse centinaia di euro a settimana
Ormeggi nei porti50-80 €/notte nei porti comuni, 100-200 € in alta stagione, fino a 400-800 € a Porto Cervo o Capri
Cauzione2.000-5.000 € come blocco sulla carta, restituito senza danni
APA (charter con equipaggio)20-30% del prezzo del noleggio
Pulizia finale150-500 € sui charter settimanali

Valori indicativi di mercato 2026. Il catamarano paga in genere un sovrapprezzo di ormeggio rispetto a un monoscafo di pari lunghezza, per via del baglio.

La voce più sottovalutata è l'ormeggio in alta stagione: in Costa Smeralda o a Capri, una notte in marina per un catamarano di 12-14 metri può raggiungere 400-800 euro, complice il sovrapprezzo per il baglio, mentre ancorare in rada resta gratuito ma non sempre possibile. Calcolare in anticipo quante notti si passeranno in porto evita la sorpresa più frequente di fine vacanza.

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Due tariffe di listino simili possono nascondere totali molto diversi. Prima di prenotare, fatti mettere per iscritto cosa comprende il prezzo e quanto pesano carburante, skipper, ormeggi e pulizia. La trasparenza sul costo finale è il primo segnale di un noleggio serio.

Esempi di budget per una settimana

Per rendere concreti i numeri, ecco due scenari realistici in media stagione, con cifre indicative.

Famiglia o coppia di amici, catamarano da 11-12 metri bareboat. Tariffa settimanale da circa 3.500 euro, più circa 300-500 euro di carburante per una crociera tranquilla e 3-4 notti in porto sui 250-400 euro complessivi. Senza skipper, perché a bordo c'è una patente nautica abilitata alla vela, il totale si aggira intorno ai 4.200-4.500 euro per la settimana. Diviso tra otto persone significa poco più di 500 euro a testa per sette giorni di mare, alloggio incluso.

Gruppo senza patente, stesso catamarano con skipper. Alla tariffa settimanale e ai costi accessori si aggiungono circa 1.050-2.100 euro di skipper per la settimana, oltre a vitto e alloggio a bordo. Il totale sale verso i 6.000 euro, sempre divisibile tra i partecipanti. È la formula obbligata per chi non ha la patente, ma anche la più rilassante.

In entrambi i casi vale lo stesso principio: più si è a bordo, più il costo per persona scende. È il motivo per cui il catamarano dà il meglio con gruppi numerosi, dove la spesa fissa della barca si divide su molti posti.

Quanto incide la zona sul prezzo

A parità di barca e di stagione, il luogo di partenza sposta il conto in modo netto. La Sardegna del nord, con la Costa Smeralda e l'arcipelago di La Maddalena, è la zona più cara d'Italia per il catamarano: domanda altissima, basi charter affollate e ormeggi tra i più costosi del Mediterraneo, soprattutto a Porto Cervo. La Sicilia con le Eolie offre un livello di prezzi in genere più accessibile a parità di mezzo, pur restando una meta molto richiesta in agosto. La Campania, tra Napoli, Capri e la Costiera Amalfitana, paga il sovrapprezzo delle località esclusive sugli ormeggi più che sul noleggio. La Toscana, con l'Arcipelago e l'Argentario, è spesso la base più equilibrata per chi cerca un buon rapporto tra qualità del mare e costo.

Spostare la base di partenza di poche decine di miglia, da una località di punta a una vicina più tranquilla, può ridurre sensibilmente la spesa di noleggio e di ormeggio, a parità di mare navigato. È una delle leve di risparmio più sottovalutate.

Come funziona il pagamento

Nella maggior parte dei charter di catamarano il pagamento segue lo stesso schema: un acconto alla prenotazione, di norma dal 30 al 50 per cento, e il saldo prima della partenza, richiesto in genere intorno a 30 giorni prima per i charter settimanali, non al pontile il giorno dell'imbarco. Alla partenza viene richiesta la cauzione, quasi sempre come blocco sulla carta di credito, che viene sbloccata a fine noleggio se non ci sono danni e se il carburante è stato reintegrato come da accordo.

Nei charter con equipaggio si aggiunge la APA, l'anticipo per le spese di bordo, versato a parte e rendicontato alla fine. Prima di confermare conviene verificare tre cose: cosa è incluso nel prezzo, le condizioni di cancellazione in caso di maltempo e chi paga gli ormeggi notturni. Su un marketplace a 0 commissioni il prezzo che vedi è quello che concordi direttamente con il proprietario, senza costi di intermediazione aggiunti al pagamento.

Quando il catamarano non conviene

Il catamarano non è sempre la scelta economica più sensata, ed è onesto dirlo. Per una sola giornata in due, l'intera barca è sproporzionata: meglio un gommone o un posto a persona su un'uscita condivisa. Se il budget è stretto e si è in pochi, una barca a vela monoscafo offre la stessa crociera a una tariffa inferiore. E se l'obiettivo è solo costeggiare e fare il bagno vicino a riva senza patente, restano più adatti i natanti entro i limiti di legge. Il catamarano ripaga quando si è in tanti e si naviga per più giorni.

Come spendere meno davvero

Mettendo insieme tutto, ecco le leve concrete per ridurre il conto:

  1. Scegli i mesi di spalla: giugno e settembre costano il 30-40 per cento meno di agosto, con mare ancora ottimo.
  2. Prenota in anticipo per l'alta stagione, quando le unità migliori si esauriscono presto.
  3. Riempi la barca: il costo per posto crolla con un gruppo numeroso, ed è qui che il catamarano vince.
  4. Pianifica gli ormeggi: più notti in rada e meno in marina riducono molto la spesa accessoria.
  5. Prenota a 0 commissioni: su un marketplace senza markup eviti il 18-23 per cento trattenuto da Click&Boat e SamBoat, che su una settimana vale centinaia di euro.

Per orientarti tra i diversi portali e capire come variano le commissioni, c'è il confronto tra le migliori piattaforme di noleggio barche. E per scegliere la barca e la zona, la guida al noleggio di un catamarano in Italia raccoglie formule, regole sulla patente e destinazioni.

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Domande frequenti

Quanto costa noleggiare un catamarano per una settimana?+

A settimana, la formula più diffusa per il catamarano, si parte da circa 2.500 euro per un'unità di ingresso da 11-12 metri in bassa e media stagione e si arriva a 8.000-15.000 euro e oltre per i modelli da 14 metri in alta stagione. A questi importi vanno sommati skipper, carburante e ormeggi. Sono valori indicativi 2026, basati su listini pubblici e variabili per modello e zona.

Quanto costa un catamarano al giorno?+

Il noleggio giornaliero dell'intera barca va indicativamente da circa 400 euro in bassa stagione per i modelli piccoli a 1.500-2.500 euro in alta stagione per i grandi catamarani. È una formula meno comune della settimana, perché il catamarano nasce per la crociera. Per una sola giornata in gruppo conviene spesso il posto a persona su un'uscita condivisa con un operatore commerciale dotato di licenza di noleggio, da circa 80 a 180 euro a testa.

Conviene noleggiare un catamarano a giornata o a settimana?+

A settimana il costo giornaliero è quasi sempre più basso, perché la tariffa settimanale diluisce i costi fissi: il catamarano è pensato per le crociere di più giorni. La giornata ha senso solo per un'uscita singola, e in quel caso spesso conviene il posto a persona su un catamarano condiviso con operatore commerciale, senza noleggiare l'intera barca. Per una vacanza in mare, la settimana resta la scelta più economica per posto.

Quanto costa lo skipper di un catamarano?+

Lo skipper professionale costa indicativamente 150-300 euro al giorno, spesso di più sui catamarani più grandi, oltre a vitto e alloggio a bordo. Con equipaggio completo, che aggiunge hostess o cuoco, il costo sale in modo sensibile. Lo skipper è di fatto obbligatorio per chi non ha la patente nautica, perché un catamarano da charter supera le soglie dell'articolo 39 del Codice della Nautica, cioè le 6 miglia dalla costa o i 40,8 cavalli (30 kW) di potenza, oltre le quali la patente è richiesta.

Quali sono i costi nascosti del noleggio di un catamarano?+

I principali sono il carburante, a consumo, che su una crociera attiva pesa per diverse centinaia di euro a settimana; gli ormeggi nei porti, da circa 50-80 euro a oltre 200 euro a notte in alta stagione con sovrapprezzo per la larghezza; la cauzione, in genere 2.000-5.000 euro come blocco sulla carta; e la pulizia finale, da 150 a 500 euro sui charter settimanali. Va aggiunto l'eventuale skipper.

Cosa è la APA nel noleggio di un catamarano?+

La APA, Advance Provisioning Allowance, è un anticipo sulle spese di bordo richiesto soprattutto nei charter con equipaggio. Copre carburante, ormeggi, cambusa e provviste, viene versato all'inizio e rendicontato alla fine, con restituzione dell'eventuale eccedenza. È in genere pari al 20-30 per cento del prezzo del noleggio. Nei charter bareboat queste spese si pagano invece direttamente a consumo durante la vacanza.

Perché un catamarano costa più di una barca a vela?+

A parità di lunghezza il catamarano ha due scafi, più spazio abitabile e più cabine, quindi un valore di costruzione e una tariffa di noleggio superiori a un monoscafo a vela. In compenso ospita più persone in modo comodo, così il costo per posto può risultare competitivo. Paga però ormeggi più cari per via del baglio, la larghezza maggiore, e va considerato nel calcolo finale.

Come si risparmia sul noleggio di un catamarano?+

Scegli i mesi di spalla, giugno e settembre, con tariffe inferiori del 30-40 per cento rispetto ad agosto; prenota con largo anticipo per l'alta stagione; dividi il costo in un gruppo numeroso, perché il catamarano distribuisce la spesa su più posti; valuta basi meno esclusive. Soprattutto, prenota su un marketplace a 0 commissioni, evitando il 18-23 per cento trattenuto da Click&Boat e SamBoat.

Fonti

Come abbiamo prodotto questo articolo

  • Fonti consultate: 2 fonti istituzionali e di settore (vedi sezione Fonti sopra)

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