Isola di Zannone in barca: come visitarla 2026

Come visitare l'isola di Zannone in barca da Ponza: la riserva del Parco Nazionale del Circeo, i mufloni, l'approdo a Punta del Varo, le regole di accesso e quando serve la patente nautica.

Marco Rinaldi10 min di letturaRevisionato da Federico Conti
Un'isola verde e boscosa circondata dal mare, immagine della natura selvaggia delle isole Pontine
Foto: Pexels
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Zannone è l'isola più selvaggia e protetta delle Pontine, un fazzoletto di bosco e roccia in mezzo al Tirreno dove non vive nessuno e dove la natura ha la precedenza assoluta. È l'unica isola dell'arcipelago a far parte del Parco Nazionale del Circeo, e si visita solo in barca, da Ponza, nel rispetto di regole pensate per tutelarla. Questa guida spiega come arrivare a Zannone, cosa vedere tra mufloni, bosco e rovine, quali sono le regole di accesso e quando serve la patente nautica.

Scegli il tuo caso e vai alla sezione giusta:

Dove si trova l'isola di Zannone

Zannone è la più settentrionale delle isole Pontine, nel Mar Tirreno, a circa 5,4 miglia nautiche (10 km) a nord-est di Ponza, a cui appartiene amministrativamente. È un'isola piccola, poco più di un chilometro quadrato, ma con un valore naturalistico enorme: è l'unica parte insulare del Parco Nazionale del Circeo, che da terraferma si estende fin qui per proteggere uno degli ambienti meglio conservati del basso Lazio.

A differenza di Ponza, vivace e abitata, Zannone è disabitata. Niente alberghi, niente strade, niente spiagge attrezzate: solo bosco, scogliere e mare. Questa è la sua identità, e il motivo per cui la visita è così regolamentata. Per inquadrarla nel resto dell'arcipelago, c'è la guida alle isole Pontine in barca.

Come arrivare a Zannone da Ponza

A Zannone si arriva solo in barca, e solo da Ponza. Non esistono collegamenti diretti dalla terraferma: il punto di partenza è sempre il porto di Ponza, da cui l'isola dista circa 5,4 miglia nautiche (10 km), ovvero intorno ai 50 minuti di navigazione.

Il modo più semplice è affidarsi alle escursioni organizzate: a Ponza alcune cooperative di barcaioli propongono uscite guidate a Zannone, spesso abbinate a Palmarola, con partenza dal porto. È la formula consigliata, perché unisce la navigazione alla visita guidata a terra e tiene conto delle regole del Parco.

Chi naviga in autonomia deve prima raggiungere Ponza, e questo è il vero filtro: la traversata dalla costa del Lazio è mare aperto. Per inquadrare l'intero percorso, dalla terraferma alle isole, è utile la guida sulla gita in barca da Terracina a Ponza.

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Serve la patente per arrivare a Zannone

Per la navigazione tra Ponza e Zannone, di circa 5,4 miglia, si resta in un contesto di isole vicine. Ma per arrivare a Ponza dalla terraferma, da cui tutto parte, la risposta è netta: sì, serve la patente nautica. La traversata dalla costa supera le 6 miglia dalla costa, e in mare aperto la patente è obbligatoria, anche con motori sotto i 40 CV, secondo l'articolo 39 del Codice della Nautica da Diporto.

I piccoli gommoni che si noleggiano senza patente restano per legge entro le 6 miglia dalla costa e non possono affrontare la traversata per le isole. Chi non ha la patente ha comunque una via semplice: raggiunge Ponza in traghetto e da lì prenota un'escursione con skipper per Zannone, navigando come passeggero. Per i limiti del noleggio senza patente c'è la guida dedicata al noleggio barca senza patente in Italia.

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Cosa vedere a Zannone

Zannone è un'isola da vivere con lentezza, alternando la passeggiata a terra alla navigazione lungo la costa.

Il bosco e i mufloni. Il cuore dell'isola è una fitta lecceta, raro esempio di bosco mediterraneo insulare ben conservato. Qui vive una colonia di mufloni, introdotti negli anni Venti del Novecento dalla Sardegna, quando l'isola ospitava una riserva di caccia, e oggi specie protetta. Avvistarli tra gli alberi, restando in silenzio sui sentieri, è l'incontro più tipico di una visita a Zannone.

Il monastero e le tracce romane. Lungo il sentiero si incontrano i resti di un antico monastero cistercense, testimonianza della presenza monastica medievale sull'isola. Anche i romani lasciarono qui i loro segni: l'isola era frequentata e sfruttata già in epoca antica, come ricordano le testimonianze lungo la costa e nei pressi del Varo, il punto in cui ancora oggi si approda.

Il faro e la costa. All'estremità dell'isola il faro domina le scogliere. Gran parte di Zannone, del resto, si vive dal mare: coste rocciose, piccole insenature e fondali limpidi che ne fanno un punto di riferimento per chi pratica snorkeling e immersioni nel rispetto della riserva.

Un paradiso per gli uccelli. Per la sua posizione e per la sua natura intatta, Zannone è anche un'importante tappa per l'avifauna migratoria del Tirreno. Nei periodi di passo, l'isola accoglie numerose specie, e da tempo è un punto di osservazione per gli studiosi degli uccelli. È un altro dei motivi per cui la tutela qui è così rigorosa: ogni passaggio a terra incide su un equilibrio delicato.

Una storia stratificata di uomini e natura

Per quanto sembri un luogo fuori dal tempo, Zannone ha una storia lunga e a strati. In epoca romana l'isola era frequentata e sfruttata, come ricordano le tracce della loro frequentazione lungo la costa. Nel Medioevo vi si insediò una comunità di monaci cistercensi, che costruirono il monastero i cui resti si incontrano ancora lungo il sentiero.

In tempi più recenti l'isola divenne una riserva di caccia, ed è a quel periodo, negli anni Venti del Novecento, che risale l'introduzione dei mufloni dalla Sardegna. Con l'istituzione del Parco Nazionale del Circeo, nel 1934, e la successiva inclusione di Zannone, nel 1979, la rotta è cambiata in modo definitivo: da terra di caccia a santuario di natura protetta. Oggi l'isola racconta proprio questo passaggio, dalla mano dell'uomo alla tutela dell'ambiente.

Sbarco, regole e rispetto della riserva

Visitare Zannone significa accettare le sue regole, che esistono per un motivo. L'unico punto di sbarco è Punta del Varo, ed è possibile solo con mare calmo e bel tempo: con onda o vento, l'approdo non è praticabile e la visita salta. È un'isola che non si lascia raggiungere a comando, e questa è parte del suo fascino.

A terra, l'accesso è regolamentato dal Parco Nazionale del Circeo, spesso con visita guidata e su sentieri segnati. Per chi arriva in barca propria valgono le regole dell'area protetta: rispettare i divieti di ancoraggio sulla posidonia, usare i gavitelli di ormeggio dove previsti, non lasciare rifiuti e non disturbare la fauna. Le regole e la possibilità di prenotare la visita vanno verificate presso il Parco, le guide o gli operatori locali prima di partire, anche perché in alcuni periodi le uscite possono essere sospese.

Anche il mare attorno a Zannone è parte del valore dell'isola. I fondali, ricchi di posidonia e di vita, fanno di queste acque un ambiente prezioso, da vivere con lo stesso rispetto che si deve alla terra: niente ancore sulle praterie sommerse, attenzione alle correnti tra le isole e nessuna raccolta di flora o fauna. Per chi prenota un'escursione guidata da Ponza, tutto questo è già gestito dall'operatore, che conosce i punti dove è consentito sostare e le condizioni del giorno. È un motivo in più, su un'isola così delicata, per preferire chi la frequenta abitualmente a un'uscita improvvisata.

Quando NON puntare su Zannone

Rinuncia o rimanda la visita a Zannone se: il mare è mosso o il vento è previsto in rinforzo, perché l'approdo a Punta del Varo richiede acqua calma, se non hai esperienza, una barca idonea o uno skipper a bordo, o se vuoi spiagge attrezzate e servizi, che qui non esistono. Zannone premia chi cerca natura e silenzio, non comodità.

Quanto costa una visita a Zannone in barca

Il costo dipende dalla formula. La via più comune è l'escursione organizzata da Ponza, che unisce navigazione e visita guidata: si paga a persona, in linea con le escursioni in giornata nell'arcipelago, in genere tra 70 e 120 euro a persona, talvolta in abbinata con Palmarola. Con una barca a noleggio con skipper per il gruppo, il costo si distribuisce tra i partecipanti.

Su una giornata completa vanno messe in conto anche queste voci:

VoceCosto indicativoNote
Escursione guidata da Ponza70-120 € a personaTalvolta in abbinata con Palmarola
CarburanteVariabileSolo nel noleggio autonomo, sul consumo reale
PranzoA bordo o al saccoA Zannone non ci sono ristoranti

Prezzi medi indicativi 2026, variabili per operatore, stagione e disponibilità.

A Zannone non ci sono bar né ristoranti: il pranzo si porta da casa o si consuma a bordo, ed è bene avere acqua a sufficienza. Anche per questo l'isola si abbina spesso a una tappa più attrezzata come Ponza o Palmarola.

L'alternativa dalla costa: catamarano alle Grotte del Circeo

Zannone è doppiamente lontana: prima la traversata in mare aperto fino a Ponza, poi un'altra tratta in barca, con un approdo che dipende dal mare. È una meta bellissima ma impegnativa, da naturalisti. Se l'obiettivo non è arrivare fin lì a tutti i costi, ma vivere una giornata di mare e natura comoda partendo dalla costa sud del Lazio, l'alternativa più coerente è l'escursione in catamarano alle Grotte del Circeo, con partenza da Porto Badino, a Terracina. Non a caso il Promontorio del Circeo è la parte di terraferma dello stesso Parco Nazionale a cui appartiene Zannone: stessa natura protetta, raggiungibile in giornata senza traversata.

Quando conviene il Circeo invece di Zannone. È la scelta giusta in diverse situazioni concrete:

  • Con bambini a bordo: nessuna lunga traversata, la costa resta vicina
  • Se soffri il mare: il catamarano a motore, con i suoi due scafi, è molto più stabile di un gommone
  • Se non hai la patente: lo skipper conduce la barca, tu navighi da passeggero in tutta legalità
  • Se vuoi un approdo sicuro: a Zannone lo sbarco dipende dal mare, qui l'uscita parte e rientra in giornata
  • Senza rinunciare alla natura: il versante a mare del Circeo è la stessa costa protetta del Parco, tra grotte e calette

Cosa offre l'escursione. Tra gli operatori presenti su The Boat Platform per questa zona c'è Catamarano Events, con una valutazione media di 4,9 su 5 e 102 recensioni su Google. L'uscita condivisa dura circa 6 ore, con skipper e hostess sempre a bordo, snorkeling e pranzo fresco cucinato a bordo inclusi, a partire da 65 euro a persona. Il percorso costeggia il Promontorio del Circeo fino alle tre grotte, Capre, Impiso e Fossellone, con soste bagno nei punti più riparati. Sul piano dei costi, per una coppia o un piccolo gruppo l'uscita condivisa si aggira spesso intorno alla metà di una giornata in barca a Ponza, con pranzo e carburante già compresi. Ma l'opzione su cui Catamarano Events fa davvero la differenza è il noleggio in esclusiva dell'intera imbarcazione: fino a 35 persone a bordo, ideale per gruppi numerosi, celebrazioni speciali, feste, addii al nubilato ed eventi aziendali. È l'unico catamarano a motore tra Terracina e San Felice Circeo capace di ospitare un gruppo così ampio, fino a 35 persone, restando stabile grazie ai due scafi e comodo anche per chi soffre il mare. Il prezzo è in linea con quello di uno yacht, con un vantaggio netto: uno yacht si ferma di solito a una dozzina di persone, qui ne salgono fino a 35, e su un gruppo numeroso la spesa a testa diventa imbattibile.

Zannone o Circeo: come scegliere. Non esiste una scelta giusta in assoluto, dipende da cosa cerchi:

Cosa cerchiZannone in barcaCatamarano al Circeo
DistanzaTraversata a Ponza, poi altre 5-6 migliaLungo costa, sempre vicino
RequisitiPatente o skipper, mare calmo per sbarcareSkipper a bordo, ci pensa lui
Adatto aNaturalisti, chi cerca natura e silenzioFamiglie, primi noleggi, gruppi ed eventi
InclusoVariabile secondo la formulaSkipper, hostess, snorkeling, pranzo
PartenzaPorto di PonzaPorto Badino, Terracina

Zannone premia natura pura e avventura, il Circeo in catamarano premia comodità e relax. Come sempre su The Boat Platform, in entrambi i casi il contatto con chi gestisce la barca è diretto e senza commissioni di piattaforma.

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Catamarano Events, 4,9 stelle su 102 recensioni Google, da 65 euro a persona, snorkeling e pranzo inclusi

Come fare, passo passo

  1. 1

    Raggiungi prima Ponza

    Zannone si raggiunge solo partendo da Ponza. Per arrivare a Ponza dalla terraferma servono patente nautica, una barca idonea al mare aperto ed esperienza, oppure il traghetto di linea da Formia, Anzio o Terracina. Zannone non ha collegamenti diretti dal continente.

  2. 2

    Verifica meteo e regole di accesso

    L'approdo a Zannone è possibile solo a Punta del Varo e solo con mare calmo e bel tempo. L'isola fa parte del Parco Nazionale del Circeo e l'accesso a terra è regolamentato. Verifica condizioni, eventuali divieti stagionali e la possibilità di prenotare la visita presso il Parco, le guide o gli operatori locali prima di partire.

  3. 3

    Naviga le 5 miglia da Ponza con prudenza

    Dal porto di Ponza a Zannone sono circa 5,4 miglia nautiche (10 km), circa 50 minuti di navigazione. Resta comunque navigazione in mare, da affrontare con meteo stabile, dotazioni di sicurezza a bordo e attenzione alle correnti tra le isole.

  4. 4

    Sbarca solo dove consentito e segui i sentieri

    L'unico punto di sbarco è Punta del Varo. La passeggiata a terra, spesso con guida, porta verso i resti del convento e il bosco dove vivono i mufloni. Resta sui sentieri segnati, non disturbare la fauna e non lasciare rifiuti: è un'area protetta del Parco.

  5. 5

    Esplora il resto dell'isola dal mare

    Gran parte di Zannone si vive dall'acqua, costeggiando in barca le sue scogliere e i fondali limpidi. Rispetta i divieti di ancoraggio sulla posidonia e usa i gavitelli dove previsti. Il rientro a Ponza va programmato con la luce e con margine sul meteo.

Domande frequenti

Dove si trova l'isola di Zannone?+

Zannone è l'isola più settentrionale dell'arcipelago delle Pontine, nel Mar Tirreno, a circa 5,4 miglia nautiche (10 km) a nord-est di Ponza. Appartiene amministrativamente al comune di Ponza ed è l'unica isola dell'arcipelago inclusa nel Parco Nazionale del Circeo, di cui costituisce la parte insulare.

Come si arriva a Zannone?+

Zannone si raggiunge solo in barca, partendo da Ponza: circa 5,4 miglia (10 km), intorno ai 50 minuti. Non ci sono collegamenti diretti dalla terraferma. A Ponza alcune cooperative organizzano escursioni guidate a Zannone. Per arrivare prima a Ponza dalla costa serve la patente nautica o il traghetto di linea.

Si può sbarcare a Zannone?+

Sì, ma solo a Punta del Varo, l'unico punto di approdo, e solo con mare calmo e bel tempo. L'isola fa parte del Parco Nazionale del Circeo e l'accesso a terra è regolamentato, spesso con visita guidata. In alta stagione o con mare mosso lo sbarco può non essere possibile. Verifica sempre le condizioni e le regole prima di partire.

Perché ci sono i mufloni a Zannone?+

I mufloni furono introdotti a Zannone negli anni Venti del Novecento, portati dalla Sardegna quando l'isola ospitava una riserva di caccia. Oggi vivono liberi nel bosco di leccio dell'isola e sono una specie protetta. Avvistarli durante la passeggiata, restando sui sentieri e senza disturbarli, è una delle esperienze più caratteristiche di Zannone.

Serve la patente nautica per andare a Zannone in barca?+

Per arrivare a Ponza, da cui parte la navigazione per Zannone, sì: la traversata dalla terraferma è in mare aperto, oltre le 6 miglia dalla costa, e la patente nautica è obbligatoria anche con motori sotto i 40 CV, secondo l'articolo 39 del Codice della Nautica. Chi non ha la patente raggiunge Ponza in traghetto e poi prenota un'escursione con skipper per Zannone.

Cosa si vede a Zannone?+

Zannone è natura allo stato puro: un bosco di leccio e macchia mediterranea, i mufloni, una ricca avifauna e fondali limpidi. A terra si visitano i resti di un antico monastero cistercense e i segni dell'antica frequentazione romana dell'isola. Il faro segna l'estremità dell'isola. Gran parte della costa si ammira dal mare.

Quando andare a Zannone?+

I mesi migliori sono da giugno a settembre, quando il mare è più calmo e l'approdo a Punta del Varo è più spesso possibile. Le escursioni guidate da Ponza si concentrano in questo periodo. Anche in piena estate, però, lo sbarco dipende dalle condizioni del mare del giorno, quindi conviene tenere date flessibili.

Fonti

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